Traendo esempio dal mondo del Software libero, Creative Commons promuove un sistema in cui gli autori di opere dell'intelletto come ad esempio brani musicali, rinunciano all'esercizio esclusivo di alcuni diritti concedendo maggiori libertà a chi fruisce delle opere, quindi contribuendo alla diffusione della cultura, delle arti o delle scienze.
L'espressione "Some Rights Reserved" riassume l'intento fondamentale del progetto: equilibrio tra tutela degli autori e condivisione delle opere.
Il primo progetto realizzato da Creative Commons è stato, nel dicembre del 2002, il rilascio di un set di licenze che garantissero il libero riutilizzo di un'opera. Le licenze Creative Commons permettono di scegliere quali diritti patrimoniali l'auotore vuole riservarsi e quali vuole esercitare in modo non esclusivo.
Le licenze Creative Commons sono costituite da 4 condizioni, combinandole (3 a scelta + 1 implicita) è possibile creare sei licenze in funzione dei diritti che si vogliono condividere:
- Attribuzione (Attribution): Il licenziante acconsente che altri copino, distribuiscano, esibiscano ed eseguano l'opera. In cambio il licenziatario deve attribuire la paternità all'autore originale. L'opzione Attribution è compresa di default in tutte le licenze.
- Non Commerciale (NonCommercial): Il licenziante acconsente che altri copino, distribuiscano, esibiscano ed eseguano l'opera. In cambio i licenziatari non possono usare l'opera per scopi commerciali - a meno che non abbiano ottenuto il permesso del licenziante.
- Non Opere Derivate (NoDerivs): Il licenziante acconsente che altri copino, distribuiscano, esibiscano ed eseguano solo copie inalterate dell'opera - non opere derivate da essa.
- Condividi allo Stesso Modo (ShareAlike): Il licenziante acconsente che altri copino, distribuiscano, esibiscano, eseguano e modifichino l'opera. Se il licenziatario, trasforma o sviluppa quest’opera, può distribuire l’opera risultante solo per mezzo di una licenza identica a questa.
La combinazione di queste quattro condizioni da vita a 6 licenze:
- Creative Commons Attribution 2.0
- Creative Commons Attribution-NonCommercial 2.0
- Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0
- Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0
- Creative Commons Attribution-NoDerivs 2.0
- Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0
Attraverso tutte le licenze è possibile:
- tutelare il proprio diritto d’autore
- dichiarare che gli usi legittimi da parte di terzi, i diritti della libertà d’espressione e l’esaurimento del diritto (first sale) non sono inficiati dalle licenze
Ogni licenza richiede:
- un licenziante al fine di ottenere la sua autorizzazione per compiere le differenti azioni che egli decide di prescrivere (ad esempio: utilizzare l’opera a fini commerciali o creare un’opera derivata)
- di mantenere intatte tutte le note sul diritto d’autore in tutte le copie della sua opera
- di effettuare un collegamento ipertestuale o comunque fare riferimento esplicito all’autore e alla fonte dell’opera
- di non alterare i termini della licenza
- di non impedire ulteriori fruizioni e utilizzi legali e leciti dell’opera stessa
Ogni licenza, se i termini della stessa sono rispettati, consente ai licenziatari di:
- copiare l’opera
- distribuire l’opera
- esibire ed eseguire l’opera pubblicamente
- esibire ed eseguire l’opera attraverso performance digitali (es. webcasting)
- esibire ed eseguire l’opera attraverso media differenti da quello originale
Ogni licenza:
- è applicata in tutto il mondo
- la sua validità temporale equivale a quella del diritto d’autore sull’opera
- non è revocabile
Una volta che si sa cosa si vuole proteggere e cosa si vuole condividere, è sufficiente andare alla pagina di scelta della licenza
e compilare i campi proposti. Una volta compiuta la scelta si ottiene la licenza appropriata in tre formati:
- Commons Deed: un riassunto semplice della licenza, completato dalle opportune icone.
- Legal code: il testo completo della licenza con valenza legale.
- Digital code: la versione elettronica delle licenze. Essa consentirà ai motori di ricerca e ad altre applicazioni di identificare il vostro lavoro secondo i termini d’uso.
L'anteprima di tutti i Commons Deed e di tutti i Legal Code è disponibile cliccando qui.
Dopo aver scelto la licenza appropriata è necessario copiare il codice HTML+RDF (generato dal sito di Creative Commons dopo la scelta della licenza) all'interno del proprio sito web in modo da permettere ai propri visitatori di sapere sotto quale licenza sono state pubblicate le proprie opere.
Maggiori informazioni su come inserire una licenza all'interno di una pagina web sono reperibili cliccando qui.
Nell'ipotesi in cui l'autore non possedesse un sito web può caricare i propri brani musicali su questi archivi pubblici di musica libera:
Agnula Libre Music e Opsound permettono solo l'upload di brani musicali licenziati tramite: Creative Commons Attribution-ShareAlike e Creative Commons Attribution