CALENDARIO

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Giugno 2017
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› REGGAE RADIO STATION Party
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› Allenamento Bike Polo
Data :  07 06 2017
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Data :  21 06 2017
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› DJ MAO
Data :  24 06 2017
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NEWSLETTER

News

 

Quella ferita è sempre aperta. Anche se dei processi non rimane niente, anche se i responsabili sono saliti di grado invece di scendere, noi testimoni dei fatti, che piangiamo e lottiamo per continuare a ricordare, difendiamo la lapide in piazza Alimonda che è e rimane la piazza di Carlo!

Al G8 di Genova, con noi, c'erano migliaia di persone che manifestavano per un mondo diverso e possibile, convinte che l'unica globalizzazione accettabile è quella dei diritti e che, invece, si sono scontrate con "la più grande sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la Seconda guerra mondiale". Ricordare tutto ciò è un dovere di tutti quelli che hanno vissuto quei giorni.

Per non permettere che qualcuno racconti la “sua” storia, facendo sì che la “cattiva educazione per le giovani generazioni” sia fatta dalle loro menzogne e dai loro soprusi, per non dimentiCarlo saremo tutti a Genova!

Quella ferita è ancora aperta.

 Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito

 

 

Oggi 12 giugno 2017 è venuto in via Watteau l'ufficiale giudiziario e ha prorogato lo sfratto alle Mamme Antifasciste del Leoncavallo al 10 luglio 2017

Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito

 
 
Abbiamo letto con attenzione l'intervista apparsa oggi (06/06/2017) sulle pagine milanesi di la Repubblica e in qualche modo vogliamo rispondere.
La nostra è una vicenda che si sta trascinando da più decenni e, oramai, i racconti si sovrappongono in molte e diverse interpretazioni che ne rendono la ricostruzione storica molto fumosa.
I nostri rapporti con le istituzioni e con la proprietà sono comunque sotto gli occhi di chiunque in questi anni abbia guardato al Leoncavallo con un minimo di oggettività.
Desta quindi sorpresa l'accusa fatta da uno dei più famosi gruppi immobiliari milanesi, a noi, di costituire un'attività economica basata sul profitto.
Fin dall'inizio ci siamo preoccupati di sopperire a una quantità di bisogni cui le amministrazioni che si sono succedute non sono riuscite a dare mai piena risposta. Lo abbiamo fatto in anni in cui la forza del movimento pareva inarrestabile, abbiamo proseguito e superato tutte le stagioni fino a oggi facendo i conti con una precarietà che non è solo la nostra, ma è quella stessa delle generazioni che da sempre ci attraversano. Con umiltà ci siamo auto organizzati e abbiamo messo in campo quello che potevamo, in termini di servizi, di cultura e di formazione collettiva, perché l'unica ricchezza che vantiamo è la cooperazione sociale, sempre con la spada di Damocle di uno sgombero che incombeva su tutte le attività, un ostacolo non da poco. Ecco cosa è il Leoncavallo, uno Spazio Pubblico Autogestito, dove una comunità in continua trasformazione non fa affari, ma produce e condivide sapere, strumenti, risorse, spazi e opportunità e per questo abbiamo ricevuto nel corso dei decenni da istituzioni, associazioni, gruppi politici e semplici cittadini riconoscimenti e attestati di stima. Dai soliti noti i soliti attacchi.
Con Giuliano Pisapia, il sindaco che ha battuto dopo anni a Milano la peggiore destra di potere del Paese, le istituzioni comunali e la proprietà pareva avessero trovato un accordo basato sullo scambio di proprietà. Alla notizia pensammo si fosse vicini a una soluzione, ma così non è avvenuto: la destra della città e parti della sinistra, pur lontane da noi si dichiararono contrarie. A Giuliano Pisapia è succeduto Beppe Sala che in campagna elettorale ha dichiarato di volere proseguire sulla strada della trattativa. Questo al momento è ciò che noi sappiamo. Mai una volta né con l'amministrazione precedente, né con quella attuale abbiamo preso parte a tali trattative che, d'altro canto, contiamo siano in essere.
 

 

Partecipiamo tutti al Primo festival NO TANGENZIALE!
SRADICHIAMO CEMENTO COLTIVIAMO PAESAGGIO
Cassinetta di Lugagnano (MI) 11 giugno 2017

Difendere i territori da progetti infrastrutturali devastanti imposti dall’alto è una sfida fondamentale.
Immaginare e costruire modelli di sviluppo che sappiano tutelare, riqualificare e valorizzare i territori, i paesaggi, l’agricoltura contadina, le culture e le colture locali è il vero progresso.
Sbarazzarsi definitivamente dell’ipocrisia e dalle false promesse di alcuni Amministratori Locali e del Governo Centrale è il primo passo.

Per info clicca qui

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