Esprimiamo vicinanza e solidarietà a chi è stato arrestato o sottoposto a misure restrittive in merito alle vicende della Val di Susa e agli incidenti avvenuti in luglio.
In questi anni un intero movimento si è opposto alla costruzione di una linea ferroviaria inutile, costosa e dannosa per il territorio. A luglio il pugno di ferro del governo Berlusconi si manifestò attraverso la forza pubblica contro migliaia di dimostranti pacifici mostrando la propria faccia più brutale e violenta.
Questa linea ferroviaria non si deve fare, ma è sostenuta da lobby che non mostrano il minimo interesse per i danni ambientali e la salute dei cittadini. Il governo Monti ora come allora utilizza lo stesso pugno di ferro per criminalizzare una legittima mobilitazione popolare, comunitaria, di difesa dei beni comuni e del proprio territorio, attraverso l\’uso strumentale della magistrature, smascherando così la sua vera identità.
A questo movimento non si possono dare risposte repressive, devono essere richiamati in causa gli strumenti della politica e della mediazione.
Chiediamo che in Val di Susa, come nel resto dell’Italia si apra una stagione di dialogo con cittadini e territori e chiediamo la liberazione immediata dei compagni arrestati.
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
I suoni della memoria 2012
«La Repubblica italiana riconosce il 27 gennaio, data dell′abbattimento dei cancelli di Auschwitz ′′Giorno della Memoria′′, al fine di ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.» (legge n. 211 del 20/07/2000)
Suoni della memoria giunto quest′anno alla settima edizione, celebra la giornata della Memoria con l′intento di riattualizzare e vivificarne il messaggio, riannodando la memoria storica dello sterminio nazifascista alla memoria collettiva del presente. In questi anni, Suoni della memoria ha dato voce a tante storie che narrano di Shoah, persecuzione e campi di concentramento, ma anche di resistenza umana e antifascista, richiamando alla luce tragedie diverse consumate all′insegna della stessa politica del terrore.
Suoni della memoria é il tentativo e l′occasione per mescolare memorie e storie differenti, richiamandole fuori dal comune destino di invisibilità e per questo costituisce uno spazio pubblico di riflessione′′ aperto e capace di intercettare le radici di una cittadinanza varia ed eterogenea.
Suoni della memoria 2012 intende concentrare l′attenzione sulla presentazione del libro che narra il massacro dei minatori di Marcinelle dell′8 agosto 1956, offre allo spazio pubblico l′occasione per parlare di Olocausto (il campo di sterminio nazista di Marcinelle) e di lavoro coatto (la riconversione in campo di estrazione carbonifera di Marcinelle, nel dopoguerra); La riflessione é dunque scaturita da un lavoro di inchiesta storica e giornalistica, scritto con grande passione e poesia, che restituisce lo spaccato vivido e realistico di una tragica stagione della storia del lavoro, non ancora approdata alla sfera del diritto e dei diritti, ed é anche occasione esplorare il sistema di vita cui si é trovato un popolo migrante, nella sua dura quotidianità, vita ricca di cultura ma anche di sofferenza, di razzismo, di aspirazioni e di grandi sacrifici. Condizioni di lavoro al limite dell′umana sopportazione, condizioni di vita ai confini della civiltà.
Durante la serata Onorio Rosati, Segretario della Camera del lavoro di Milano, lancerà alla cittadinanza e alle istituzioni la proposta di istituzione di UNA LAPIDE IN MEMORIA DEGLI OPERAI DEPORTATI DAL BINARIO 21 della Stazione Centrale di Milano
PROGRAMMA DI SABATO 21 GENNAIO 2012:
Ore 17.00 Esposizioni: mostra su Le mamme antifasciste del Leoncavallo; la memoria é antifascista: libri antifascisti di ieri e di oggi videoproiezioni: ′′Ribelli. Gli ultimi partigiani raccontano la Resistenza di ieri e di oggi”. Documentario di Massimo D′Orzi e Paola Traverso - allegato al libro di Domenico Guarino e Chiara Brilli. Patrocinio Anpi. ed Infinito - 2011. “Marcinelle” documentario prodotto da ANED, Associazione nazionale ex deportati politici nei campi di concentramento sul Lager di Marcinelle.
Ore 21:00 La ′′CATASTROFA′′ l′olocausto delle morti sul lavoro. Ne parliamo con Roberto Cenati (Associazione Nazionale Partigiani d′Italia), Onorio Rosati (Camera del lavoro di Milano), Paolo Di Stefano (giornalista de Il Corriere della Sera) autore del libro La catastròfa. Marcinelle 8 agosto 1956. Edizioni Sellerio 2011.
ore 23:00 Reading inedito di Bebo Storti + concerto con Nada in ricordo della Shoah
Per contatti e info: lib@lab - liberi libri laboratory forestadelleidee@gmail.com www.leoncavallo.org
Comunicato stampa
Sfratto Rinviato
Anche oggi si è presentato alle porte del Leoncavallo un ufficiale giudiziario. Lo sfratto delle Associazioni del Leoncavallo spazio Pubblico autogestito è stato rinviato, ancora una volta, al 15 marzo 2012. Le Associazioni confidano, entro quella data, in un avanzamento nel percorso di soluzione politica che riconsegnerà alla città di Milano 10.000 metri quadri di funzioni e servizi collettivi.
Leoncavallo spazio Pubblico autogestito
Presidio antisfratto lunedì 16
Lunedì 16 gennaio, la mattina alle 8, le associazioni, i gruppi informali e i compagni del Leoncavallo si ritrovano in via Watteau per una colazione antisfratto e per ribadire ancora una volta: “Qui siamo e qui restiamo”.
I cittadini milanesi, i frequentatori e tutti coloro che ritengono importante e necessaria per la città la presenza del Leoncavallo sono invitati a partecipare.
15 dicembre Pinelli assassinato - Valpreda innocente - Piazza Fontana strage di stato
Non cancellerete la storia, non riscriverete il presente. Senza memoria non si difendono i diritti.
ore 20: dibattito pubblico con:
Onorio Rosati - segretario camera del lavoro cgil milano
Giorgio Cremaschi - fiom
Piero Scaramucci - giornalista
Lanfranco Bolis - ex lotta continua
Guido Viale - economista
Mauro Decortes - circolo anarchico ponte della ghisolfa
Saverio Ferrari - osservatorio democratico sulle nuove destre
un familiare vittime della strage
contributi di Licia, Silvia e Claudia Pinelli
presentazione del video semiinedito di Pasolini \"12 dicembre\" (edizioni NDA)
l\’evento è organizzato da MEMORIA ANTIFASCISTA - CIRCOLO ANARCHICO PONTE DELLA GHISOLFA
a seguire concerto di Giorgio Canali
Ingresso gratuito fino a inizio concerto
LA TERRA TREMA AL LEONCAVALLO
Folletto25603 e Leoncavallo s.p.a.
25, 26, 27 Novembre 2011 - MILANO
Vini e vignaioli autentici, agricoltori periurbani, cibo e poesia dalla terra
Milano 2011, un movimento sempre più crescente di agricoltori sta per raggiungere la metropoli...
lungo il percorso risuonano le grida di battaglia!
Questo anno La Terra Trema ospiterà oltre cento produttori, agricoltori e contadini nella metropoli per raccontare le loro storie di resistenza, per indicarci delle strade percorribili per un’alternativa a questo post-post moderno sistema di sviluppo. Per farci degustare, assaporare e gioire col loro vino, con i sapori, i profumi le storie dei loro prodotti.
Ad avere più spazio sarebbero stati quasi il doppio. Ci hanno contattato a centinaia, da tutta Italia, per partecipare a questo assalto. Ci riproponiamo di conoscere presto questi contadini.
La Terra Trema ospiterà anche questo anno una serie di incontri.
Il VINOTAV Rosso di Chiomonte DOP. Direttamente dall’Opposizione Popolare, un prodotto a rischio estinzione.
Da quelle parti infatti è previsto l’inizio di un cantiere della nuova linea TAV Torino-Lione. Bevendo il vino di questa bottiglia non solo si sostiene una attività agricola della zona, ma si contribuisce ad una lotta per la sopravvivenza dell’intera Valsusa. Saranno presenti Andrea Turio (cooperativa Clarea) e Ludovico Jengo (comitati NOTAV).
Giacomo Ruiu ci racconterà della capra nera verzaschese, della montagna, e dei suoi formaggi con degustazioni della caciotta della Valle Intelvi e della formaggella del Luinese.
Gigi Brozzoni (Seminario Permanente Luigi Veronelli) ragionerà con noi sul vino asservito a richieste di mercato, omologato conformista e ammiccante, e sul vino che invece racconta di stagioni e territori, di storie di uomini e donne, di lotte: quando questo accade è lì che comincia una rivoluzione. Nella degustazione si assaggerà un vino contadino, un vino enologicamente perfetto, un vino macerato, un vino semiindustriale.
Verrà proiettato Genuino Clandestino. Movimento di resistenze contadine, di Nicola Angrisano prodotto dal collettivo InsuTv. Un grido di accusa contro le politiche europee, la filiera industriale agricola Italiana e la politica della grande distribuzione. Affronta il tema dei “neo contadini”, “fuori” dal giro della grande agricoltura, delle grandi certificazioni, dei contributi europei, che nonostante tutto lottano per produrre prodotti Genuini, secondo la tradizione contadina, ma spesso anche Clandestini, perché non contemplati dalla legge.
Uno spazio sarà dedicato ai più piccoli con la Scuola di Cucina creativa per Bambini, perché crediamo fortemente nel recupero della manualità attraverso esperienze di percezioni sensoriali. Il laboratorio di biscotti “Un dono d’inverno”, a cura di Claudia Compagni e Geraldina Strino, è gratuito ma a numero chiuso con prenotazione a lottavocorpoplatonico@hotmail.it.
Le serate si concluderanno con dei concerti imperdibili: progetti di musicisti italiani e stranieri, che hanno fatto la storia della musica underground degli anni ‘90, e nuove proposte di qualità.
Katzuma nasce nel 2004 dall’incontro di Deda, produttore ed mc (Isola Posse, Sangue Misto, Neffa), e il tastierista Tony T. Affonda le sue radici nel funk e nella disco.
Mombu è il nuovo progetto di Luca T. Mai e Antonio Zitarelli rispettivamente sax negli ZU e batteria nei Neo.
Egle Sommacal, chitarrista compositore (Massimo volume, Ulan Bator), suonerà accompagnato dai fiati.
Bellini è un quartetto ritmico, ermetico e bello aggressivo composto da Agostino Tilotta, sua moglie Giovanna Cacciola (Uzeda), il bassista Matthew Taylor (the Romulans) e il batterista Alexis Fleisig (Girls Against Boys).
Dj P. Minella chiuderà il sabato del villaggio con la sua DDD disco dancehall deephouse.
Il blues sarà di scena con The Reverend and the Fiddler (Mauro Ferrarese, voce e chitarra, ed Enzo Albini, violino), e con Amanda e la banda, la cui voce solista ed anima del gruppo, Amanda Tosoni, è trascinatrice dotata di grinta e voce rare.
Sakee Sed, giovane duo bergamasco capace di passare dal folk allo stoner mantenendo intatta una genuinità che sul palco diventa a seconda dei casi romantica o festaiola.
Durante tutte e tre le giornate la Cucina Pop del Leoncavallo preparerà spettacolari pranzi e cene con i prodotti degli agricoltori presenti. Anche quest’anno ci sarà il pesce fritto, freschissimo dai mari della Sicilia, a cura della Cooperativa del Golfo.
In alto i calici e prepariamoci alla lotta! Festeggiando insieme e brindando alla vita anche in questi momenti incerti e difficili.
Consapevoli che anche attraversando La terra trema si possono trovare delle strade percorribili per il cambiamento reale, e che anche così nascono le rivoluzioni. Perché non ci basta più essere solo acquirenti onesti e coscienziosi della decrescita felice.
Siamo gli incazzati, siamo gli stravolti da politiche insulse che ci hanno portato fino a qui.
PREPARIAMOCI A DETESTARE IL BUONO CHE AVANZA.
La Terra Trema
Anche oggi si è presentato alle porte del Leoncavallo un ufficiale giudiziario. Lo sfratto delle Associazioni del Leoncavallo spazio Pubblico autogestito è stato rinviato al 16 gennaio 2012. Le Associazioni confidano, entro quella data, in un avanzamento nel percorso di soluzione politica che riconsegnerà alla città di Milano 10.000 metri quadri di funzioni e servizi collettivi.
Leoncavallo spazio Pubblico autogestito
29 settembre è arrivato il CINQUE PER MILLE dellʼANNO 2008/2009 IMPORTO EROGATO EURO 3.042,54 GRAZIE A TUTTI!!!
Dialogo con Don Gino Rigoldi
Una delle voci più autorevoli in tema di disagio giovanile e non solo racconta il suo impegno di cristiano.
Il giorno 28 settembre alle ore 21,00: Jovanotti, Moni Ovadia, Giangiacomo Schiavi e don Gino Rigoldi.
Jovanotti - cantautore,
Moni Ovadia - attore e scrittore e Giangiacomo Schiavi - vicedirettore del Corriere della sera dialogano con Don Gino Rigoldi sul suo ultimo libro da poco in libreria.
Lo sfratto delle Associazioni del Leoncavallo spazio Pubblico autogestito è stato rinviato al 10 novembre 2011.
Le Associazioni confidano, per quella data, di essere già a un punto avanzato nel percorso di soluzione politica e pubblica che riconsegnerà 10.000 metri quadri di funzioni e servizi collettivi alla città di Milano. Leoncavallo spazio Pubblico autogestito
Comunicato stampa
Milano, 13 settembre
Dopo 17 anni di trattative, finalmente le associazioni del Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito si siederanno allo stesso tavolo con la proprietà e il comune di Milano.
Va un plauso alla giunta Pisapia per un atto di intelligenza dovuto alla nostra città.
Nellʼaffrontare la trattava che speriamo possa riconsegnare 10000 metri quadri di spazi pubblici collettivi ai cittadini di Milano ci auguriamo di non dover confrantarci con pregiudiziali ideologiche, ormai anti storiche, da parte dellʼopposizione.
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito, qui sono e qui progetto un futuro migliore
Conferenza stampa
Milano è cambiata, abbiamo creduto e sostenuto la campagna di Giuliano Pisapia. Ci auguriamo che questo cambiamento possa finalmente coincidere con la possibilità di riconsegnare ai cittadini milanesi le potenzialità di 10.000 metri quadrati di funzioni pubbliche collettive.
Il Leoncavallo indice, per il 13/9 alle ore 11.30 in via Marino 7, una conferenza stampa nella quale presenterà il nuovo bilancio sociale 2010 in un′ottica di regolarizzazione delle attività e degli spazi.
I LASCITI DEL CENTRODESTRA
Il potenziale disavanzo per il 2011 di 186 milioni di euro pare proprio non essere il solo lascito della giunta Moratti. Lʼaver foraggiato, difeso e incentivato gruppuscoli e aver permesso che i simboli della X Mas apparissero di fronte a Palazzo Marino son “regali“ indimenticabili!
Oggi, davanti alla Camera del Lavoro di Milano un sedicente gruppo di giovani di destra ha compiuto una grave provocazione aggredendo e ferendo a colpi di casco un compagno del sindacato. E ciò è avvenuto proprio in uno dei luoghi simbolo del movimento operaio e dellʼantifascismo.
A lui e a tutto il sindacato vanno la nostra solidarietà e vicinanza.
Da più di 30 anni non accadevano episodi di tale gravità ed è evidente il tentativo di salto di qualità di una destra allo sbando dopo le recenti sconfitte elettorali.
Una decina di scalmanati, anche se spalleggiata dai massimi vertici del governo, non riuscirà a distogliere lʼattenzione dai veri problemi della città.
Il vento oramai è cambiato davvero
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
MORIRE DI PERIFERIA
Le periferie devono tornare al centro
Morire di Periferia, sì perchè Michele ci ha lasciato una sera qualsiasi; che occupasse, se così si può dire, una strada per stare liberamente con gli amici magari anche “schiamazzando” o che stesse fermando una rissa poco cambia. Sarebbe potuto accadere a chiunque vive in periferia, dove lʼassenza di spazi sociali costringe a vivere e socializzare negli interstizi di marciapiedi e panchine, dove esistono solo gli interventi delle forze dellʼordine, chiamate a risolvere i problemi esclusivamente in termini di ordine pubblico e repressione.
Difficile vivere dove mancano spazi di socialità, servizi e risposte a elementari domande come una casa in cui vivere o un lavoro per tirare a fine mese. Difficile vivere e, troppo spesso facile morire. Morire per futili motivi è spesso il destino di molti abitanti delle periferie: durante una rissa, per un errore del medico, per le percosse di un manganello troppo zelante, per il freddo o per il semplice abbandono. Ciò che è capitato a Michele ci colpisce profondamente e più ancora perché lo conoscevamo per il suo impegno politico nelle periferie di cui era figlio. E ciò ci costringe a pensare anche a tutti quelli che,come lui, quotidianamente ci lasciano nelle medesime circostanze, per
i medesimi futili motivi, ma nella completa solitudine. Senza che a loro sia dedicato nemmeno un trafiletto del giornale locale.
Siamo vicini ai parenti agli amici e compagni di Michele.
Le periferie devono tornare al centro
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
Solidali coi Punkreas
Leggi il comunicato dei Punkreas & Crew
Cosa è successo
Dopo il concerto dei Punkreas tenutosi presso il Free Music Festival di Nichelino, ci dirigiamo verso lʼalbergo insieme alla crew e ai rapper Anti LʼOnesto e Dj Noko che hanno chiuso la serata e che viaggiano con noi.
Arrivati sul posto, attorno alle ore 02:00 constatiamo la presenza di militari in divisa - carabinieri - che presidiano lʼentrata e immediatamente ci si approcciano con modi poco amichevoli.
Veniamo inoltre a conoscenza del fatto che lʼalbergo ospita un alto numero di carabinieri (70-100), presumibilmente destinati a servizio di O.P. in Val di Susa, dove il giorno precedente si sono avuti duri scontri con ampio uso di lacrimogeni contro i manifestanti.
Alcuni di noi, come da consolidata tradizione, si ritrovano nella camera di Paletta per parlare del concerto appena effettuato e fare gli ultimi saluti prima di raggiungere le rispettive stanze.
Dopo circa unʼora, il gruppetto si scioglie e restano nella stanza solo Paletta, Gagno e il fonico Gianluca Amen, che continuano a chiaccherare.
Quando sono circa le 03:30, senza aver avuto peraltro alcun avviso o richiamo né dalla direzione né dagli ospiti delle stanze confinanti, i 3 sentono dapprima bussare violentemente alla porta e subito dopo cominciano ad avvertire difficoltà respiratorie che in breve diventano sempre più pronunciate, unitamente a bruciore intensissimo a gola e occhi.
In breve, si rendono conto che qualcuno sta pompando gas urticante da sotto la soglia della porta della camera. Sentendo rumori e grida di sfida e di scherno dallʼesterno, e nonostante la situazione sia resa anche più grave dallʼimpossibilità di aprire completamente la finestra della camera , i 3 decidono di non uscire, per timore di aggressioni fisiche.
Nel frattempo qualcuno nelle stanze vicine sente qualcosa. Il primo ad affacciarsi è Anti, che subito si trova la strada sbarrata da tre militari in borghese, muniti di manganello .Il rapper viene schiaffeggiato, malmenato e spinto nel bagno. Gli viene intimato di non uscire dalla stanza e di “farsi i cazzi suoi”.
Solo a quel punto, rendendosi conto di avere a che fare con persone che potrebbero godere di attenzione mediatica, i militari cambiano repentinamente atteggiamento tentando di minimizzare lʼaccaduto.
Appaiono graduati che si offrono insistentemente di trovarci dapprima delle nuove camere, poi addirittura un nuovo hotel.
Ovviamente rifiutiamo, raccogliamo i nostri bagagli e ripartiamo da Torino con destinazione casa.
Abbiamo deciso di rendere noto lʼaccaduto non solo perché di per sé vergognoso e meritevole di suscitare indignazione, ma anche perché abbiamo avuto la netta sensazione che le cose sarebbero precipitate ulteriormente se non avessimo dato velocemente lʼimpressione di avere immediati e sufficientemente influenti contatti esterni (agenzia, ufficio stampa, avvocato).
Per una lunghissima mezzʼora noi, e in particolare i 3 chiusi in camera ci siamo sentiti come devono essersi sentiti Uva, Cucchi, Aldrovrandi, e tanti, tantissimi, troppi altri finiti senza possibilità di difendersi nella mani di chi abusa del suo potere per scopi che nulla hanno a che vedere con lʼordine pubblico.
Punkreas & Crew
NO TAV!
SOLIDALI CON LE COMUNITA‘ IN LOTTA
Più forte di ogni cosa si alza l‘urlo della valle di Susa, una comunità in lotta contro le speculazioni che vogliono trasformare il loro territorio in uno spazio senza vita. Una valle che viene concepita come vittima sacrificale in una folle ricerca del profitto che serve ad alimentare quei poteri forti, che in nome di un finto progresso, distruggono senza ritegno ciò che si para loro davanti. Gli stessi poteri che intendono trasformare i lavoratori in una merce di scambio nella triangolazione di interessi che vede sempre più spesso politici, mafiosi e imprenditori garantirsi lo sfruttamento delle risorse di tutti.
Mentre questo scempio accade, invece di tutelare il bene dei suoi cittadini, i vari apparati dello stato adottando le stesse modalità repressive viste durante il G8 di Genova.
La Tav come il ponte sullo stretto, il ponte come l‘alta velocità Milano-Roma, l‘alta velocità come l‘attuale progetto di Expo 2015: ecco l‘Italia unita, collegata da sud a nord da spaventose speculazioni mascherate da grandi opere.
Ma a Milano, come in Calabria, fino ad arrivare alla val di Susa, le popolazioni hanno espresso chiaramente una differente volontà e il referendum del 12 e 13 ha sancito insindacabilmente la volontà di un paese che guarda alle fonti rinnovabili e alla tutela dei beni comuni come ad una priorità assoluta della politica.
Inoltre, nella nostra città il referendum consultivo ha inequivocabilmente espresso la necessità di un Expo differente, che si focalizzi sulla riqualificazione di Milano e che renda più sostenibile e vivibile il nostro territorio.
Il messaggio è chiaro, anche se la classe politica pensa di poterci ignorare, non siamo disposti a subire le trasformazioni dei nostri territori come dei semplici spettatori. Riprogettiamo la Tav, riprogettimo Expo, riprogettiamo Milano, riprogettiamo l‘Italia.
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
Di lavoro si muore
Reddito di cittadinanza, una possibile via di uscita
ʼʼDovʼè Dio. Il Vangelo quotidiano secondo quattro preti di strada.ʼʼ sarà presente Don Gino Rigoldi
Lunedì 30 maggio dalle ore 15.00 allo Spazio Pubblico Autogestito Leoncavallo una giornata no-stop sui risultati elettorali.
Dai seggi: testimonianze dirette e dati, info-point, free internet point, wi-fi area, e su mega-schermo i risultati minuto per minuto!
Milano merita di meglio!
Abbiamo bisogno di un sindaco presente che partecipi alle sedute del consiglio comunale, che si interroghi sui problemi di questa città e che cerchi delle soluzioni concrete e non faccia solo propaganda.
Questo sindaco non può essere Letizia Moratti, una persona schiava dei poteri forti, che in 5 anni ha seguito solo il 7% delle sedute del suo consiglio comunale. Un sindaco incapace di avere una visione dˈinsieme della città e completamente impreparato al cambiamento che ci aspetta nei prossimi anni.
Abbiamo una grossa opportunità, un gentiluomo candidato a sindaco di Milano. Questˈuomo è Giuliano Pisapia, una persona capace di ascoltare la gente e comprendere il bisogno di cambiamento dei milanesi. Un uomo in grado di improntare la sua campagna elettorale sul fare e non sul calunniare. Capace di creare un programma elettorale partecipato attraverso le ˈofficine per la cittàˈ, una sperimentazione di politica collettiva che ha coinvolto centinaia di persone nella stesura del piano di governo di Milano.
Le destre, che hanno mal governato per 20 anni Milano, in questi ultimi giorni di campagna elettorale hanno cercato di buttarla in rissa, evidenziando la loro incapacità di identificare qualche risultato positivo del loro governo, mosse solo dalla paura di perdere la possibilità di sfruttare ancora la nostra città. Un esempio emblematico del loro sbando è Ecopass, fino a qualche giorno fa sbandierato come un risultato positivo della Moratti, ora eliminato in tutta fretta nel tentativo di racimolare qualche voto.
Non facciamoci prendere in giro, rendiamo la nostra città giusta, solidale, laica e plurale, un posto
dove nessuno si senta ospite o straniero. Il 29 e 30 maggio cambiamo Milano votiamo tutti Giuliano Pisapia.
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
ATTENZIONE!!! si segna solo una X sopra il nome (nel rettangolo bianco, in alto e in mezzo: GIULIANO PISAPIA) NESSUN ALTRO SEGNO SUI SIMBOLI DI PARTITO!!!
Miracolo a Milano
(In caso di pioggia lˈiniziativa è spostata presso lˈassociazione Medionauta in via Confalonieri al 2, sempre a partire dalle 18)
Il vento del cambiamento
Il vento soffia su Milano, è il vento del cambiamento, gentile ma inarrestabile. Esso ci sussurra di un Milano migliore a misura di cittadino, di una città dell`integrazione, solidale e accogliente, ci parla di una metropoli denuclearizzata dove l`acqua appartiene ai suoi cittadini.
Indomabile trasforma la nostra città lungo il suo percorso, rimuovendo le cancellate dagli spazi pubblici, abbattendo i muri delle periferie ghetto e valorizzando gli spazi di aggregazione e socialità.
Respinge le destre, il loro razzismo, le loro menzogne e la loro incapacità di governare i territori, impetuoso libera Milano.
Il 29 e 30 Maggio votiamo Giuliano Pisapia sindaco per Milano, cambiamo veramente la nostra città e facciamo nascere un`Italia migliore.
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
2 DOMENICHE PER 4 REFERENDUM
Domenica 22 maggio, primo appuntamento prereferendum dal titolo “Energia tra diritti e beni comuni”.
A partire dalle 15 “Come costruire pannelli in casa: facili esperimenti fotovoltaici”. Dimostrazione a cura di Lucio Sciamanna.
Al termine dibattito su “Nucleare, un costosissimo vicolo cieco”.
Presso lo “Spazio Foresta” sarà allestita una mostra dedicata a questo argomento.
ORA ESIGIAMO LE SCUSE
Apprendiamo che si è conclusa l’indagine sulla morte di Francesco.
E’ stato accertato che la cessione delle sostanze è avvenuta prima che il gruppo di amici partecipasse alla festa di Halloween e, quindi, la totale estraneità ai fatti del Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito che, anzi, è parte lesa, è chiara in tutta la sua evidenza.
Nei nostri confronti è stata messa in campo una vera e propria macchina del fango che per mesi ci ha visti accusati di ogni nefandezza.
E a nulla è valsa la nostra solidarietà nei confronti della famiglia, il moltiplicarsi delle iniziative di informazione e prevenzione e le prese di posizione pubbliche che ribadivano la nostra completa estraneità.
Ora esigiamo le scuse di chi da anni ci denigra, va in giro per la città a raccontare che il Leoncavallo è un covo di spacciatori e, per perseguire il più bieco populismo, non si ferma nemmeno di fronte alla morte di un giovane diciassettenne.
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
SOSTENIAMO TUTTI LA CANDIDATURA DI “FACE”
Questa è la volta BUONA, ne siamo convinti! E‘ nel 1993 che Milano ha cominciato la sua lunga camminata nel deserto. Allora veniva eletto sindaco Marco Formentini con una campagna elettorale contro il Leoncavallo e gli spazi sociali.
Noi abbiamo resistito, attraversando movimenti e istituzioni, creando alternative per una città migliore, mentre la destra guidava un‘involuzione difficile da... immaginare solo qualche anno prima.
Un ventennio nel quale abbiamo subito la desertificazione culturale, la chiusura degli spazi sociali, il dilagare del razzismo e dell‘intolleranza e la militarizzazione della nostra città.
Abbiamo visto il proliferare di leggi liberticide come la Bossi-Fini e la Fini-Giovanardi e assistito alla crescita della destra, grazie a partiti esclusivamente interessati a fare discorsi razzisti e populisti pur di accaparrare voti! In questi anni hanno favorito in ogni occasione gli interessi di pochi, le tangenti e la corruzione sono aumentate in maniera esponenziale e le mafie hanno messo le radici nella nostra città anche se la Moratti continua a negare quello che viene costantemente denunciato da tutti gli organi investigativi antimafia e dalla Corte dei Conti.
Per l‘ennesima volta gridiamo il nostro NO!
Negli ultimi giorni abbiamo dovuto subire ripetuti attacchi giustificati esclusivamente dalla disperata campagna elettorale del vicesindaco uscente Riccardo De Corato. Proprio lui che non ha mai risolto i problemi della città ma è passato di spot in spot presentando esclusivamente soluzioni inutili e
propagandistiche, tipiche di una destra autoritaria e xenofoba.
Abbiamo sostenuto la candidatura di Giuliano Pisapia a sindaco fin dall‘inizio, contro le amministrazioni pubbliche che funzionano come un condominio e le province con a capo un podestà, per dare un forte segno di cambiamento.
Vogliamo mettere la faccia nel futuro consiglio comunale attraverso la presenza di un nostro candidato. Vogliamo portare in Comune l‘antiproibizionismo, il diritto di tutti alla cultura, a una casa, a un reddito minimo garantito, la valorizzazione degli spazi sociali e associativi, un‘idea di una Milano sostenibile, ciclabile e denuclearizzata che dia opportunità, futuro e sostegno alle nuove generazioni. Queste parole chiave sono il DNA di tanta parte del movimento a cui noi apparteniamo!
Invitiamo tutti il 15 e il 16 ad andare a votare, a votare Pisapia conto la Moratti, a votare Sinistra Ecologia e Libertà
e a dare la preferenza a Emilio Daniele detto “Face” il nostro candidato in consiglio comunale.
Eˈ lˈennesimo “cantiere elettorale”. In questi giorni ce ne sono a migliaia in tutta la città e li vogliamo segnalare.
Non contenta dei 50 milioni di euro a disposizione per la campagna, dei 6 regalatigli dal marito e delle televisioni in mano al suo padrone, la Moratti utilizza anche la città e i soldi dei milanesi per la campagna elettorale personale! E non disdegna il fango per gli avversari politici.
Inaugurazioni di progetti mai partiti, strade bloccate da lavori in corso, stazioni della metro aperte in fretta senza i relativi parcheggi, alberelli piantati qua e là senza nessuna programmazione... finte ristrutturazioni
TUTTO Eˈ BUONO PER UNA LA PROPAGANDA FASULLA DEL CENTRODESTRA
INVECE DI RISOLVERE I REALI PROBLEMI DEI MILANESI
LA CITTÀ È UN CANTIERE DI CARTAPESTA
Cominciano le sfilate delle inaugurazioni farsa, quelle fatte con anni di ritardo o quelle che si fanno anche se i lavori non sono finiti, mai cominciati o solo promessi.
Ma Milano ha bisogno di un cambiamento concreto: vogliamo una città vivibile, denuclearizzata, ciclabile, con più spazi di aggregazione (specie nei deserti delle periferie), che dia opportunità, futuro e sostegno alle nuove generazioni! Una città aperta e accogliente che sappia valorizzare le diversità!
ˈMANDIAMO A CASA LA MORATTI
VOTA FACE PER GIULIANO PISAPIA SINDACOˈ
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
Le mani sulla città
DE CORATO CONTINUA A FARE CILECCA
Il nostro oramai ex vice sindaco è come quel cacciatore che spara a caso verso tutto ciò che gli si muove intorno, mentre la selvaggina se ne sta appollaiata proprio sulla canna del suo fucile.
Dopo cinque anni di governo della città si può dire che non ha fatto assolutamente nulla per i suoi cittadini se non passare di spot in spot senza mai riuscire ad andare alla sostanza dei problemi.
Si vanta di 500 sgomberi contro i Rom, ma ha mai tentato di avviare un percorso di integrazione verso qualcuno di loro? No. Ha semplicemente raso al suolo le povere baracche di una popolazione perseguitata da secoli, ha fomentato l’odio verso di loro e instillato la paura nei cittadini.
Va in giro a parlare di sicurezza e l’unica cosa che fa è dotare i vigili di manganelli più grossi, distogliendoli dal controllo di cantieri e fabbriche dove ogni giorno qualche lavoratore muore solo per guadagnarsi il pane.
È affranto dalla morte dei giovani che abusano di sostanze è l’unica idea che gli viene in mente è quella di incarcerarli per uno spinello, senza fare un minimo di informazione e togliendo a chi si occupa di riduzione del danno i fondi necessari per poter continuare a lavorare.
Fa parte di un centrodestra che ha molto più a che vedere con uno zoo che con una formazione politica presentabile. Si va da neofascisti fotografati nei cartelloni elettorali con la croce celtica a oscuri personaggi che nelle intercettazioni si augurano la morte di chi non paga il pizzo, fino ad arrivare a chi accusa i giudici di terrorismo e sovversione per distogliere dai bunga bunga del suo capo.
E, in mezzo a tutto questo fango, De Corato non trova nulla di meglio che augurarsi che il Leoncavallo venga sgomberato, quando nulla ha fatto in cinque anni se non minacciare, seminare odio e ostacolare qualsiasi trattativa.
Avevamo proposto soluzioni a costo zero per i cittadini milanesi: non andavano bene! Lui doveva preparare, ora lo sappiamo, la campagna elettorale di questi giorni!
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
6 maggio tutti in piazza
Il 6 Maggio saremo in piazza, intransigenti come sempre alle politiche di questo governo e di confindustria in materia di lavoro, diritti e precarietà.
Un lungo filo partito dalla Mayday, attraverserà lo sciopero generale indetto dalla cgil per portarci allo sciopero precario. Convinti che i momenti di lotta e di affermazione dei nostri diritti vadano moltiplicati in maniera esponenziale.
Il 6 Maggio saremo in piazza al fianco dei precari e delle precarie, per chiedere reddito sociale per tutti. Reddito come punto di fuga dalle condizioni di ricatto dei datori di lavoro, reddito come strumento per contrastare le mafie che sfruttano la necessità di accettare “lavori” sempre meno garantiti e sempre meno retribuiti con l\’intento di trasformare i lavoratori in merce di scambio nella triangolazione di potere tra politici, mafiosi e imprenditori.
Sempre dalla stessa parte,
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
H 9 Bastioni di Porta Venezia
The Requalification of Leoncavallo Social Centre′s Spaces
Pubblichiamo con piacere il progetto di Cesare Merluzzi e Luca Pampuri del Politecnico di Milano
L′intervento proposto è un progetto “Step by Step”, un progetto in divenire un processo attivo nel tempo, un cosidetto progetto per tappe che vedrà la sua ultima realizzazione in concomitanza con l′esposizione universale del 2015.
L′idea progettuale è maturata grazie all′analisi di diversi fattori quali lo stato di fatto del manufatto
architettonico e dal suo valore simbolico, nonché dalla sua destinazione d′uso e dalle risorse economiche che eventualmente possono essere messe a disposizione per un progetto di questo genere. Un processo progettuale in divenire finalizzato a dare maggior vigore e maggiore fruibilità agli spazi che si pone l′obiettivo, attraverso il soddisfacimento di alcuni requisiti nell′arco di 3 scaglioni temporali, di riportare l′attenzione su un luogo simbolo di Milano, aumentandone
l′efficienza, la riconoscibilità e l′attrattività, attraverso un progetto architettonico che partendo dal
basso riporta l′attenzione su tematiche ambientali, e le pone in risalto in un contesto temporale come quello del 2015.
Le provocazioni da parte di una destra sempre più in affanno si sono ripetute giorno per giorno, così come le deliranti dichiarazioni dellʼesponente di turno volte a riportare a Milano la cupa atmosfera degli anni ʼ70.
E in tutto ciò, naturalmente, il Leoncavallo è diventato, suo malgrado, il bersaglio prediletto: sono state messe allʼindice le sue campagne antiproibizioniste prima, si è fatto ritrovare addirittura un proiettile davanti alla porta di casa poi.
Ma la città non è dʼaccordo: lo testimoniano le migliaia di partecipanti alla May Day dietro al camion contro mafia e precarietà organizzato assieme allʼassociazione Da Sud; lo testimoniano i sorrisi, i balli e lʼallegria dei precari che hanno seguito lo spezzone del Leoncavallo ascoltando e applaudendo gli interventi contro la Moratti; lo testimoniano le migliaia di milanesi che hanno ricevuto il nostro assegno precario, al tempo stesso critica e proposta irriverente alle finte campagne antimafia di questo governo oramai alla frutta.
Daniela Santanchè prospetta un Leoncavallo in ogni quartiere?
Noi ci accontentiamo di molto meno!
Vogliamo un nostro rappresentante in consiglio comunale. È per questo che abbiamo lanciato la campagna Vota Face. Un nostro candidato, antiproibizionista, contro la precarietà, per la difesa degli spazi sociali, per una città più sostenibile, aperta e solidale.
PER UNA MILANO MIGLIORE
PER PISAPIA SINDACO
VOTA FACE IN CONSIGLIO COMUNALE
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
La destra milanese in aperta campagna
Squadracce di fascisti che girano per la città. Gazebo dellʼopposizione bruciati. Scritte aberranti e
segnali intimidatori lasciati qua e là. Così si presenta Milano a pochi giorni dalle elezioni comunali.
Ieri 60 estremisti di destra si sono presentati armati di spranghe davanti a chi commemorava Gaetano Amoroso, accoltellato e ucciso dai fascisti nel 1976.
Questi gruppi non sono soli, agiscono con la totale copertura del Pdl e del centrodestra, i cui candidati si presentano nei cartelloni elettorali ostentando croci celtiche.
Sottovalutare o far finta di non vedere che a Milano, si tenta costantemente lo sdoganamento definitivo dei gruppi militanti e delle tesi del neofascismo, sarebbe un tragico e imperdonabile errore.
Noi non ci stiamo!
La storia non si riscrive!
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
Arci Bitte
Mayday 2011
Gli anni passano e la Mayday cambia faccia, si evolve punta allo sciopero precario, parla di precarietà esistenziale e si focalizza sui beni comuni.
Il Leoncavallo anche quest‘anno sarà tra i promotori di questa iniziativa, affrontando insieme all‘Associazione DaSud le tematiche dell‘antimafia.
Cosa c‘entra l‘antimafia con la Mayday? L‘antimafia secondo noi è un paradigma fondamentale di questo percorso, in quanto le Mafie incarnano la prima forma di attacco ai beni comuni e sono tra le principali beneficiarie della precarizzazione e del ricatto che ne deriva. Basti pensare alle condizioni dei lavoratori dell‘ortomercato di Milano, rappresentazione che unisce il Nord al Sud in una spirale che costringe ad accettare per necessità “lavori” sempre meno garantiti e sempre meno retribuiti trasformando gli stessi lavoratori in merce di scambio nella triangolazione di potere che vede sempre più spesso politici, mafiosi, imprenditori e liberi professionisti garantirsi lo sfruttamento dei nostri territori.
Pacchetti di voti, in cambio di lavoro precario, lavoro precario e voti, in cambio di appalti. E così all‘infinito.
Noi crediamo che uno degli strumenti più potenti per spezzare questa catena sia il reddito di cittadinanza. Fornire formule di continuità di reddito ai precari significa dar loro un‘arma in più per sottrarsi al ricatto che non pone alternative se non quella di abbassare la testa.
Per questa ragione, caratterizzeremo la nostra partecipazione alla MayDay portando nelle strade di Milano la proposta dell‘associazione da Sud sul reddito di cittadinanza come strumento antimafia.
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
Associazione DaSud
Il lavoro stanca, anzi uccide - Serata dedicata al tema delle morti sul lavoro
DJ ZINC+BENNY PAGE
Foto del 25 Aprile 2011
In attesa anche della liberazione di Milano dalla giunta Moratti, ringraziamo tutti i partecipanti alla festa del 25 aprile e in particolare chi ha seguito la manifestazione dietro al nostro spezzone
LIBERIAMOCI!
A più di 60 anni di distanza il governo della destra, nella nostra città e nel nostro Paese, ha fatto sì che gruppi fascisti e neofascisti portassero le loro rappresentanze istituzionali all‘interno del Pdl, dando loro la possibilità di godere d‘una totale impunità in forza dell‘ampia copertura politica nelle istituzioni.
Così a Milano assistiamo tutti gli anni a raduni nazifascisti in grande stile con la copertura di settori del Pdl e finanche della Lega Nord.
Quel che è successo il 17 marzo, durante i festeggiamenti dei 150 anni dell ́Unità d ́Italia, è inaccettabile!
La presenza dei simboli della Decima Mas alla celebrazioni per l‘Unità alla presenza della Moratti e del Ministro La Russa è l‘ennesimo gravissimo segnale! E‘inaccettabile che trovino spazio nelle celebrazioni dell ́Unità d ́Italia simboli e formazioni che richiamano un passato vergognoso del nostro Paese!
Così come è inaccettabile che in parlamento qualcuno proponga di abrogare la XII disposizione transitoria e finale della Costituzione, quella che vieta, sotto qualsiasi forma, la ricostituzione del disciolto Partito fascista.
Sottovalutare o far finta di non vedere che a Milano e in Italia, si tenta costantemente lo sdoganamento definitivo dei gruppi militanti e delle tesi del neofascismo, sarebbe un tragico e imperdonabile errore.
Il problema non riguarda soltanto la sinistra o il centrosinistra.
È un problema che riguarda anche - e forse soprattutto - le forze del centrodestra che governano questa città. Il Pdl, la Lega e il Sindaco Moratti sono complici di questa operazione!
Per questo chiediamo a tutte le forze politiche di rompere ogni complicità con gruppi neofascisti o neonazisti che significa anche non favorire l‘incitamento all‘odio razziale.
LEONCAVALLO SPAZIO PUBBLICO AUTOGESTITO
IL LEONCAVALLO SEMINA LIBERTAʼ - DE CORATO SEMINA ODIO
8 aprile 2011
Eʼ cominciata la campagna elettorale!
Ancora una volta vogliono far diventare il Leoncavallo argomento di
discussione elettorale.
De Corato e Landi evidentemente sanno che se ne stanno per andare e
prima di farlo hanno intenzione di ritirare fuori vecchi schemi
politici!
Ma non si rassegnano... sono aggrappati alle poltrone e con i
tentacoli ai loro posti di potere!
Il giorno in cui la Consulta boccia i super poteri ai sindaci e
sancisce di fatto lʼillegalità di molte delle ordinanze del “pacchetto
sicurezza 2008”, lʼassessore alla Salute e il vice sindaco non trovano
niente di meglio che sparare ad alzo zero ancora una volta contro il
Leoncavallo.
Facendo dichiarazioni assolutamente fuori luogo e poco veritiere
rispetto alla vicenda della morte di Francesco il 31 ottobre di cui la
magistratura ha appurato lʼestraneità del Leoncavallo.
Ecco allora che un sabato sera a Milano lʼintossicazione di 9 ragazzi
di cui 5 vengono da una discoteca e 4 dal Leoncavallo, diviene il
fatto da sbattere in prima pagina e della discoteca neanche il nome...
e di notizie come questa se ne sentono tutte le sere in tutte le
metropoli del mondo, solo qui sono motivo di speculazione da parte
degli sceriffi che su questo iniziano la loro campagna elettorale!
Se la prendono con una festa, quella della semina, che si tiene ogni
anno ad è occasione di dibattito e ritrovo per tutti gli
antiproibizionisti milanesi. La discussione questʼanno verteva su un
progetto di legge regionale sui farmaci a base di cannabinoidi.
Ma Palazzo Marino cosʼha fatto realmente?
Dove sono le politiche di prevenzione e di riduzione del danno?
Perchè ancora una volta non si pongono delle domande sullʼefficacia
delle loro politiche sicuritarie e repressive?
Il nostro prode Assessore Landi (quello che voleva che si vendessero
gli alcolici solo dopo le 19.00, quello che la cosa migliore che ha
promesso è stata lo psicologo di quartiere...) si lancia contro il
Leoncavallo.
Ma la città ha già imparato a conoscerli!
La propaganda e la “politica
della polvere sotto il tappeto” hanno i giorni contati.
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
IL LEONCAVALLO NON ASPETTA
Il Leoncavallo aderisce all‘appello e alla manifestazione del 9 aprile “Il nostro tempo è adesso, la vita non aspetta”.
Anche noi non possiamo più aspettare. Il presente precario mina alle fondamenta la nostra esistenza e ci impedisce di costruire il futuro. Siamo stanchi di essere considerati una semplice lista d‘attesa.
I temi del precariato devono essere centrali nell‘agenda pubblica
I posti di lavoro precari devono essere stabilizzati
Vogliamo giusti compensi e vera previdenza
Appuntamento sabato 9 al mercatino di Senigallia alle 12 per sostenere la candidatura di FACE nella lista di Sinistra Ecologia e Libertà per Giuliano Pisapia sindaco e, successivamente, alle Colonne di San Lorenzo alle 15.30 per partecipare alla manifestazione.
Alle ore 21.00 dibattito: ʼʼGrandi Opere, Grandi Mafie ʼʼ
presso il Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
“Una società che non è in grado di predisporre sentieri di speranza è una società morta dentro”
Nichi Vendola
GRANDI OPERE GRANDI MAFIE
Le Mafie al nord esistono, eccome!
Ogni giorno i giornali, con gli articoli di cronaca, ci riportano alla dura e sconcertante realtà.
Quotidianamente si legge di decine di arresti, di infiltrazioni all‘interno delle strutture ospedaliere, di comuni dell‘hinterland che rischiano il commissariamento e grandi aziende controllate dalla ‘ndrangheta.
Tutto ciò si somma ai grandi guadagni che le organizzazioni criminali fanno con il traffico degli stupefacenti, favorite da leggi miopi che invece di proporre politiche efficaci a contrastarne la diffusione producono soltanto criminalizzazione dei consumatori, allungando di anno in anno la lista dei morti.
Milano come Reggio Calabria, una linea sottile unisce il nord al sud, il ponte sullo stretto come EXPO 2015, ma i nostri amministratori non sembrano rendersi conto che il boccone prelibato è rappresentato proprio dalle grandi opere.
Il fatturato annuo della ‘ndrangheta, secondo la procura di Reggio Calabria, è di 44 miliardi di euro, pari al 3% del prodotto interno lordo italiano e gran parte del denaro originato dai traffici della ‘ndrangheta va proprio al Nord.
Tutto ciò, mentre il Comune, la Provincia e la Regione continuano a litigare sulle poltrone e non provvedono minimamente a bloccare gli appetiti che nascono sui grandi appalti e che sconvolgeranno il territorio.
Vogliamo chiarezza, vogliamo un impegno chiaro da chi vuole amministrare la nostra città, non ci accontentiamo delle solite rassicurazioni. Per questo esigiamo trasparenza da chi si candida ad amministrare la città e un protocollo preciso per la creazione di una commissione di vigilanza su EXPO 2015.
Ne parliamo il 9 Aprile ore 21 con:
Ilaria Ramoni (Libera Associazione)
Vito Foderà (Associazione DaSud)
FACE (Candidato del Leoncavallo in Sinistra Ecologia e Libertà)
Mirko Mazzali (Avvocato, candidato indipendente di Sinistra Ecologia e Libertà)
Luca Gibillini (candidato di Sinistra Ecologia e Libertà)
Questa mattina è stata presentata alla città la lista dei candidati di Sinistra Ecologia e Libertà per le elezioni comunali di Milano.
L‘elenco dei candidati di SEL, in sostegno a Giuliano Pisapia sindaco, si compone di 48 nominativi disposti in ordine alfabetico e senza teste di lista. Tra di loro anche FACE, il candidato proposto dal Leoncavallo.
Durante la conferenza stampa, oltre allo stesso Pisapia, sono intervenuti Daniele Farina, coordinatore provinciale di SEL e Daniela Benelli, già assessore alla Cultura della provincia di Milano e candidata della lista.
Metrò linea tre: la Moratti a caccia di voti
Letizia legge il biglietto: VOTA FACE?
Face, candidato del Leoncavallo alle prossime elezioni comunali nella lista di sinistra ecologia e libertà per Pisapia sindaco, e una decina di compagni delllo spazio pubblico autogestito di Greco, hanno partecipato allʼiniziativa di protesta dei cittadini del quartiere Comasina.
La sindaca Moratti, il vice De Corato, il vice ministro Castelli e il governatore Formigoni hanno presenziato allʼinaugurazione farsa delle nuove fermate della metropolitana gialla: non si capisce perchè il centro destra si faccia vanto di aver impiegato oltre 8 anni per costruire 3,7 chilometri di binari raggiungendo il costo record di 72 milioni a km, se non per questioni di propaganda elettorale.
Durante lʼiniziativa è stato distribuito un finto biglietto Azienda Trasporti Milanese, per lʼoccasione rinominata Azienda Asporti Milanesi.
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
Rinvio sfratto 15 settembre 2011
Lo sfratto delle Associazioni del Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito è stato rinviato al 15 settembre 2011.
Continua a rimanere nel cassetto la proposta del Leoncavallo per una soluzione a costo zero per la città di Milano. Come previsto la situazione è rimasta in attesa dell‘esito delle elezioni amministrative del 15 di maggio.
Ecco perché il Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito auspica un vero segno di discontinuità dalla prossima giunta e appoggia dall‘inizio la candidatura di Giuliano Pisapia a sindaco di Milano
La cultura è nostra: riprendiamocela!
In un Paese dove si tagliano i fondi alla cultura e allo spettacolo,
dove un ministro burattino si è dovuto dimettere tra le contraddizioni
del suo governo e i crolli di monumenti millenari, anche Milano
rispecchia appieno la politica nazionale!
Anche qui l’attacco alla CULTURA è un dato di fatto: si mettono
continuamente in discussione e si minaccia la sopravvivenza, uno dopo
l’altro, di tutti i luoghi di socializzazione e di incontro a prezzi
accessibili.
Lo scenario in cui ci si muove nell’ultimo periodo è davvero raccapricciante.
Da una parte, un cartellone di spettacoli d’eccellenza riservati a pochi, con i prezzi dei biglietti raddoppiati o addirittura triplicati
negli ultimi dieci anni, (per un pubblico giovanile che conta il 30%
di disoccupati e che per la maggior parte degli altri si tratta di
lavoratori precari), in strutture storiche e istituzionali come il
Palasharp o il Teatro Smeraldo che vivono a loro volta un momento di
crisi: uno verrà smantellato ad aprile, l’altro fatica a sopravvivere
dopo anni di lavori in corso, tra una speculazione, una tangente e un
rinvio di fine cantiere.
Dall’altra ci sono l’associazionismo, gli spazi sociali, la cultura
dal basso. Spazi che offrono alternative di aggregazione e un’idea
diversa di socialità con una programmazione di alta qualità per tutti.
Qui l’elenco degli attacchi è infinito: vengono messi i sigilli alla
Casa 139; il Bitte continua ad avere problemi e si trova dimezzata la
capienza; solo quattro anni fa, la Stecca degli Artigiani viene
abbattuta per far spazio a speculazioni e abusi per palazzi della
Regione; i concerti a Cascina Monluè vengono interrotti. Leoncavallo,
Cox, Torchiera, Ambulatorio Popolare e tutti gli altri spazi sociali, invece di essere valorizzati come patrimonio per la città, ricevono
continue minacce di sgombero.
Si pensa forse che al Teatro alla Scala si stia meglio? No! Anche lì
l’orchestra e il personale scioperano!
C’è qualcosa che non va. Manca un “welfare per i giovani artisti” che
garantisca spazi, sale prove o borse di studio. Viene il dubbio che la
libera formazione o anche la semplice aggregazione tra persone,
preoccupino un Comune che inneggia esclusivamente a politiche securitarie e xenofobe.
Se la Moratti pensa che basti farsi riprendere accompagnata da Red Ronnie, mentre chiacchiera di musica, di giovani e di cultura, si
sbaglia.
E’ arrivato davvero il momento di metterci la faccia. Mettersi in
comune e ripensare le tradizionali politiche di welfare. Porsi nuove domande e dare risposte efficaci a nuovi bisogni! Investire sul futuro
e sui giovani.
Noi siamo ancora convinti di abitare a Milano e non a Gotham City. Esca dai fumetti e amministri la città seriamente!
Abbiamo letto negli ultimi giorni le cronache nei giornali cittadini di suo figlio, novello Bruce Wayne, che si è fatto costruire una principesca Bat-residenza nella zona nord-ovest della nostra città. Si parla di permessi poco trasparenti, si paventano addirittura frodi o interpretazioni ad personam di piani edilizi. Si vocifera, sempre si vocifera, di poligoni di tiro nello scantinato, di palestre fitness e di stanze per lussuosi party.
A questo punto una domanda: il vicesindaco Gordon-DeCorato che dice? Ordina lo sgombero di centri sociali e di circoli Arci, rade al suolo campi nomadi e fa allontanare clochard dal centro.
Cosa dice a noi occupanti, nostro malgrado da più di trent\’anni, che cerchiamo di dare rifugio proprio a chi, a causa della sua politica, non ha altra alternativa che la strada?
Questa Bat-giunta ora ha la possibilità di stare veramente dalla parte di Batman dando ospitalità a chi ne ha bisogno proprio in questa residenza abusiva.
Ma un dubbio sorge legittimo: non vorrà anche questa volta appoggiare la malavita della città e il Joker di turno?
8 marzo 2011
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
Mettiamo la museruola alla destra xenofoba
Eʼ con sconcerto e preoccupazione che questa mattina abbiamo letto le
agghiaccianti dichiarazioni di Tizana Maiolo fatte ieri ai microfoni
di radio 24.
ʼʼEʼ più facile educare un cane di un rom. I cagnolini e i
bambini si possono educare - ha detto - e per i rom è più facile
educare il mio cagnolino. I bambini sono come i cani: li puoi educare.
Quelli fanno la pipì sui muri: il mio cagnolino non fa la pipì sui
muri!ʼʼ.
La portavoce milanese di Futuro e Libertà non si smentisce:
dalle liste antiproibizioniste degli anni Novanta, il suo trasformismo
lʼha portata a entrare nelle fila del presidente della Camera
attraversando con la sua carriera politica, in 20 anni, tutta la
decadenza di una città tra le più importanti dʼEuropa.
Una città che ci piacerebbe aperta alla cultura e alle esperienze
straniere, una città ospitale e amica di tutti, una città attenta ai
giovani così come ai vecchi, italiani e stranieri, così come è nella
sua tradizione.
Se i sindaci di centrodestra che ci governano oramai da troppo tempo
decidono di incaricare tali persone a cariche anche importanti non
possiamo che gridare il nostro dissenso.
Sono proprio le scelte che da anni impediscono a Milano di crescere e
svilupparsi come la maggior parte delle altre città europee.
Lo smantellamento sistematico dei campi rom non è una soluzione
concreta al problema, bensì un atto criminale che per semplice calcolo
elettorale non fa altro che colpire i più deboli e indifesi.
Lʼabbandono di una politica sulle case popolari è la dimostrazione
palese che, a fronte dei migliaia di senzatetto che ogni inverno
devono affrontare disagi se non addirittura la morte, il Comune è
totalmente inadeguato.
Le case non si murano per poi rivenderle a costi altissimi. Si
costruiscono e si affittano a prezzi popolari.
Queste affermazioni degli esponenti del centrodestra non possono che
confermare la nostra più totale sfiducia nellʼoperato di questa
giunta.
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
RIDISEGNANO MILANO
Milano si sveglia con la toponomastica modificata.
Nella notte cartelli con il nome di vie, piazze e viali sono stati
modificati.
Sembrano ri-intitolare le vie in modo attuale,
sottolineando le propensioni politiche di questo paese, magari
ironizzando sul gossip che invade il dibattito politico, invece di
occuparsi dei problemi reali come Casa, Reddito e Istruzione.
Anche nel nostro capoluogo non si scherza: le istituzioni ci impongono
inauditi scempi edilizi, disattenti alle esigenze primarie dei
soggetti più deboli.
Ci parlano di crisi economica mentre il Comune spende 50 milioni per
le consulenze del suo Sindaco, mentre il Vicesindaco si sgola sempre
per dirci quanto spendono per sgomberare spazi pubblici, centri
sociali, campi rom ecc.
Da anni ripetiamo che bisogna governare Milano
creando una città a dimensione umana che offra ai suoi abitanti e ai
suoi ospiti opportunità lavorative, culturali e artistiche concrete.
Obiettivo che ci auguriamo venga portato anche in campagna elettorale
come uno dei punti fondamentali del programma di chi vuole battere la
destra a Milano e, come noi ci auguriamo, quando governerà Milano
accetterà la proposta, da noi inoltrata in innumerevoli occasioni,
tuttora disattesa, per interrompere lʼangoscioso singhiozzo dei
bimestrali rinvii di sgombero, organizzando un incontro tra le
autorità, la proprietà dello stabile e il Leoncavallo.
La Milano che vogliamo deve essere così: CON LE PORTE APERTE, metafora
dellʼinclusione della città che era e non è più.
Eʼ per questo che noi al Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito, da
lunedì 17 gennaio 2011, per la durata di un mese apriamo le nostre
strutture dʼaccoglienza gratuitamente con lʼintento di creare
unʼalternativa, seppur modesta, al gelo delle strade di Milano, il tutto
a costo zero per la cittadinanza.
Lo facciamo con i mezzi limitati che abbiamo conquistato con la lotta e
che stiamo difendendo con i denti.
Lo facciamo per tutti i Mohamed, i Marcelo, le Angela e le Antonia, che
non hanno né un tetto sopra la testa, né un luogo caldo nel quale
difendersi dallʼennesima “emergenza freddo”, senza chiedere loro né
denaro né permesso di soggiorno.
Ma una porta aperta è anche lʼopportunità per noi di uscire nella città
e gridare con forza la nostra indignazione di fronte a quanto giorno
dopo giorno accade.
Secondo i dati ufficiali, solo a Milano, i senzatetto sono più di 5000,
a Roma 6000 e 2000 a Napoli, senza contare le migliaia che sfuggono ad
ogni tipo di censimento.
Davanti a questa situazione le nostre amministrazioni latitano e
prendono parola in maniera strumentale solo quando a contarsi sono le
vittime, come la cinquantenne cittadina dellʼest morta ai giardini di
Porta Venezia o il clochard morto di freddo in via Farini.
Tutto ciò è ancora più scandaloso alla luce del fatto che il comune di
Milano non ha aperto la metropolitana nelle notti più fredde e ha
investito risorse molto più basse di quelle stanziate dalle altre grandi
città europee.
17 Gennaio 2011,
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito.
CON LE PORTE APERTE, per unʼaltra Milano.
5 per 1000
il 21 dicembre è arrivato il CINQUE PER MILLE dellʼANNO 2007/2008
IMPORTO EROGATO EURO 2.164,00
grazie a tutti !!!!!
SOLIDARIETAʼ ALLA FORNACE DI RHO
Apprendiamo con gioia la rioccupazione del centro sociale la Fornace di Rho.
Siamo contenti che lʼennesimo tentativo di cancellare dai nostri
territori un importante spazio di agibilità politica sia
stato reso nullo dalla tempestiva reazione dei compagni e compagne, che
attraverso unʼazione collettiva hanno aperto un nuovo spazio di
libertà.
Il comune di Rho con la distruzione fisica dello stabile pensava di
cancellare il lungo percorso della Fornace, non capendo che i
percorsi di lotta non sono fatti dai muri, ma dalle persone, dalla forza dei loro desideri e delle loro idee, dimenticandosi che le idee non si possono sgomberare!
Esultiamo pensando che le politiche repressive delle destre,
sempre colluse con i poteri forti e gli speculatori, questa volta siano
state battute da un esercito di sognatori che ha dimostrato
quotidianamente in questi ultimi anni quale siano le buone
politiche aggregative e sociale per la città di Rho.
Al vostro fianco nella lotta per il diritto allʼesistenza degli spazi
sociali autogestiti,
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
18 dicembre 2010 ore 21.00 dibattito pubblico: DROGHE:LA GUERRA PERDUTA
A causa dell′impossibilità dei relatori a raggiungere Milano per il maltempo il dibattito è rinviato a gennaio in data da destinarsi. E′ confermato il concerto.
DROGHE:LA GUERRA PERDUTA
Dodici anni fa lʼassemblea generale dellʼONU varava la “War on Drugs”.
Ora i risultati fallimentari di questo approccio sono evidenti. Una politica miope che punta solo alla criminalizzazione e alla repressione dei consumatori ha creato una generazione disinformata e totalmente incapace di gestire un utilizzo delle sostanze consapevole. Questa scelta scellerata ha consegnato parti intere del nostro pianeta al controllo delle narco-mafie e prodotto una vera e propria guerra tra gli Stati e i “Signori della Droga”.
I risultati sono migliaia di morti tra la popolazione civile e lʼaumento esponenziale delle spese di sanità e welfare.
Davanti a questo fallimento epocale dobbiamo rilanciare alternative in grado di ridurre il danno di un fenomeno in costante crescita.
WAR ON DRUGS:OGNI GUERRA Eʼ GIAʼ UNA SCONFITTA
Ne discutono:
Don Andrea Gallo-Comunità S Benedetto al Porto
Franco Corleone-Segretario dell Associazione Forum Droghe
Daniele Farina-Sinistra, Ecologia e Libertà
Leoncavallo Spazio Spazio Pubblico Autogestito
U.M.G. Unità Mobile Giovani
A seguire concerto: Massimo Volume + Bachi da Pietra
Comunicato sulle iniziative antifasciste di dicembre a Milano
Ormai da mesi assistiamo, da parte di alcuni settori dellʼamministrazione comunale di Milano, ad una martellante campagna volta alla chiusura di centri sociali e spazi pubblici autogestiti attivi sul territorio cittadino.
Potrebbe sembrare un capitolo dellʼeterna e strumentale battaglia che una parte del centrodestra conduce ormai da anni con finalità prettamente elettorali se non fosse che parallelamente questa stessa Amministrazione lavora per consentire lʼapertura di sedi ad associazioni e raggruppamenti della destra più xenofoba e di chiara ispirazione neofascista. In questo contesto lʼapertura della sede di Forza Nuova in corso Buenos Aires presso un immobile di proprietà Aler non può essere limitata ad una contrapposizione tra soggetti opposti ed estremi ma pone una questione di democrazia a tutta Milano.
Eʼ intorno a questa questione che lo Spazio Pubblico Leoncavallo interverrà alle iniziative che attraversano il 41 ° anniversario della strage di Piazza Fontana, partecipando alla manifestazione prevista nel pomeriggio di sabato 11 dicembre, promuovendo la serata del 15 dicembre, anniversario della morte di Pino Pinelli, organizzata dal Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa e aderendo alla manifestazione indetta da un ampio orizzonte di forze politico-sindacali sabato 18 dicembre proprio in occasione della prevista inaugurazione della sede di Corso Buenos Aires con concentramento alle ore 1430 in piazza Oberdan.
Sabato 11 dicembre ore 15.00 Corteo da Porta Venezia a Piazza Fontana
Sabato 18 dicembre ore 14.30 Presidio in Piazza Oberdan
Relativamente allʼarticolo pubblicato questa mattina sul quotidiano
“Libero” e alle dichiarazioni di esponenti del centro destra milanese
il Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito ribadisce quanto già
comunicato in precedenza ovvero che permane la sospensione delle
attività ludiche correlate a scene e contesti come quelli verificatisi
il 30 ottobre scorso.
Noi non puntiamo il dito contro alcun tipo di scelta musicale, abbiamo
però ritenuto opportuno affrontare determinate iniziative pubbliche
con più consapevolezza e strumenti da tramandare in particolare ai più
giovani. Le ordinarie (per Leoncavallo, non certo per la stragrande
parte dei luoghi di incontro pubblico) misure di informazione e
prevenzione sono state rafforzate e collegate ad una serie di
incontri pubblici utili ad affinare lʼintervento sulla comunità
giovanile per renderla ancora più consapevole sui rischi correlati ad
un eventuale uso di sostanze stupefacenti e riduzione dei loro danni,
rinforzando, per esempio, il materiale informativo e la presenza di
persone che vigilano e che possono prestare un primo soccorso. Non ci
risultano analoghe attività ulteriormente messe in campo su questi
temi da altri soggetti pubblici e questo rappresenta un chiaro limite
della nostra azione.
Continua invece la sottrazione dellʼamministrazione cittadina a quel
tavolo di confronto sul quale giace ormai da anni una ipotesi di soluzione per lʼarea di via
Watteau, fatto in presenza del quale risulterebbero maggiormente
efficaci gli interventi precedentemente esposti.
Colpisce ma non stupisce che nel tentativo di criminalizzazione a
mezzo stampa in atto da parte di alcune testate, di tutto questo non
si trovi traccia. Come del resto si tace artatamente la più importante
iniziativa dellʼanno presso Leoncavallo Spa, la “Terra Trema”, tre
giorni di dibattiti e assaggi enogastronomici sui valori più semplici
della terra e dei suoi frutti. Questa tipologia di iniziativa è
esempio lampante degli obiettivi imprescindibili che ci siamo sempre
posti: consapevolezza, cultura, divertimento, coinvolgimento.
Invitiamo infine al presidio/colazione lunedi 29 novembre alle ore 6.00
SPAZI PUBBLICI E CENTRI SOCIALI: LʼOSSESSIONE SENILE DI DE CORATO
Moralmente presenti sulla gru di Brescia e al sottostante presidio, ma purtroppo non fisicamente, solidarizzanti con gli occupanti della torre di via Imbonati e i truffati della sanatoria 2009, notiamo che il Vicesindaco De Corato si esercita in un crescendo di dichiarazioni che vedono centri sociali dappertutto.
Uno stato di allucinata esaltazione che mira esclusivamente alla propria campagna elettorale.
Lʼunica cosa fortunatamente certa è che, comunque vadano le elezioni amministrative di Milano la prossima primavera, lui non sarà il Vicesindaco della città.
Cogliamo lʼoccasione per invitarlo alla colazione fatta con i prodotti della Terra Trema che si terrà lunedì 29 novembre in occasione dellʼennesimo presidio antisfratto.
Comunicato dello Spazio Pubblico Autogestito Leoncavallo
9 novembre 2010
Eʼ passata una settimana, il disagio è ancora forte e la scomparsa di
Francesco resterà indelebile nella memoria del Leoncavallo.
Lʼassemblea dello Spazio Pubblico, in accordo con i direttivi delle
associazioni ha deciso di proseguire la sospensione degli eventi
legati a scene e contesti simili alla serata del 30 ottobre.
Ci rendiamo conto che in questo modo verrà a mancare lʼattività di
sensibilizzazione proprio verso la parte della popolazione giovanile
maggiormente esposta ai rischi e ai danni delle sostanze stupefacenti
di nuova diffusione. A tale scopo verrà organizzato un ciclo di
incontri con quanti, operatori, medici ed esperti, hanno negli anni
accompagnato la nostra esperienza al fine di delineare un progetto di
intervento in tutti gli spazi ove si realizza normalmente quella
tipologia di aggregazione privi di dispositivi di
prevenzione/informazione e di riduzione del danno e del rischio.
Per questo crediamo che le attività fuori da quei contesti debbano
riprendere: solo attraverso il dibattito e lo scambio è possibile
crescere, cambiare, migliorare.
Speriamo che queste nostre scelte portino tutti coloro che
attraversano il Leoncavallo ad avere un approccio differente, a essere
più consapevoli e partecipi alla vita del centro, a interagire e a
sentirsi parte di un grande progetto comune.
LEONCAVALLO spazio pubblico autogestito
Comunicato di solidarietà agli antirazzisti
8 novembre 2010
Eʼ da giorni che a Brescia alcuni migranti arrampicati su una gru, a
35 metri di altezza, rivendicano il loro diritto al permesso di
soggiorno: un gesto estremo che si è esteso anche a Milano in via
Imbonati.
Questa mattina il presidio di Via S. Faustino degli attivisti
antirazzisti è stato attaccato violentemente dalla polizia, causando
alcuni fermi e feriti.
Esprimiamo la nostra incondizionata solidarietà a tutti coloro che
lottano e solidarizzano con le battaglie in difesa dei migranti.
Una sanatoria è stata applicata solo a colf e badanti, figure ritenute
assistenziali. Tutte le altre categorie di lavoratori vengono invece
escluse: perdendo il diritto al lavoro e la possibilità di rimanere
sul territorio italiano.
Non è possibile che lavoratori migranti, a causa della legge
Bossi-Fini, diventino clandestini dopo aver perso il lavoro e che
siano costretti a vivere quotidianamente disagi dovuti allʼennesima
sanatoria applicata in maniera scorretta.
Nessuno è clandestino!
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
Radio Onda Urto - Milano
Comunicato Associazione Mamme Antifasciste del Leoncavallo
6 novembre 2010
Apprendiamo con estremo dispiacere che il ragazzo di Lucca che si è sentito male sabato 30 ottobre presso il Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito questʼoggi è deceduto.
Non ci sono parole sufficienti per esprimere il nostro dolore e dispiacere.
Come Mamme Antifasciste del Leoncavallo ci stringiamo alla famiglia ed esprimiamo tutto il nostro cordoglio e la nostra solidarietà.
ASSOCIAZIONE MAMME ANTIFASCISTE DEL LEONCAVALLO
Comunicato dello Spazio Pubblico Autogestito Leoncavallo
6 novembre 2010
Siamo venuti a conoscenza dai media che il ragazzo, che è stato male fra la notte di sabato 30 e domenica 31 novembre, è deceduto questa mattina allʼospedale Niguarda.
Eʼ per noi difficile esprimere il rammarico e la tristezza che stiamo vivendo in questo momento.
La notizia dellʼennesima giovane vita che si spegne per la mancanza di politiche realmente attente ai giovani e alle loro problematiche, ci lascia attoniti e ci colpisce da vicino.
A partire da questa immensa tragedia e a seguito dellʼassemblea pubblica di giovedì 4 novembre, confermiamo la necessità di ulteriori riflessioni che rendano più efficaci gli strumenti di prevenzione e riduzione del danno da sempre legate alla nostra storia, tentando di coinvolgere sempre più soggetti, affinché quanto è successo in Via Watteau non si ripeta né qui né altrove.
Il nostro obiettivo è di sensibilizzare le persone che frequentano le nostre iniziative, gli organizzatori di eventi in altri luoghi e tutti coloro che operano in ambito giovanile, per attivare una reale campagna di informazione che è lʼunica vera prevenzione.
Risultano fuorvianti le dichiarazioni del vice sindaco De Corato che legano episodi di questo tipo allʼabusivismo degli spazi autogestiti come il Leoncavallo e dimostrano la sua cecità davanti allʼinefficacia delle politiche repressive da lui stesso promosse e che non influenzano i comportamenti di chi fa uso di sostanze.
6 novembre 2010:Comizi dʼAmore
Questa sera dalle 20.30 diretta dal Teatro Dal Verme dellʼincontro ʼʼComizi dʼAmore-Dialogo fra Nichi Vendola, Giuliano Pisapia e Gad Lernerʼʼ
Leoncavallo: inaccettabili le speculazioni del Vicesindaco De Corato
2 novembre 2010
Non avendo ancora informazioni aggiornate sulle condizioni del ragazzo di Lucca in coma allʼospedale di Niguarda non ci sentiamo di proseguire le attività ludiche in programma da mercoledì 3 novembre a sabato 6 novembre.
Abbiamo preso questa decisione, poichè in questa situazione cosi drammatica non ci sentiamo di affrontare iniziative ricreative.
Allo stesso tempo auspichiamo che nessuno utilizzi in maniera strumentale questa nostra decisione dettata da un ragionamento di tipo umano e di rispetto verso il ragazzo e la famiglia.
Il Leoncavallo continua con le sue attività quotidiane di formazione come la scuola di italiano per stranieri, il corso di inglese, il corso di teatro e invita ad unʼassemblea pubblica che si terrà giovedì 4 novembre alle ore 21.00.
Riteniamo per altro inqualificabili le posizioni oggi espresse dal Vicesindaco De Corato spintosi oltre il limite della decenza, che dovrebbe sapere come il Leoncavallo abbia da molti anni alcune tra le strutture di intervento più avanzate di prevenzione e riduzione del danno e del rischio, a differenza dei soggetti pubblici che nella città di Milano le hanno costantemente ridotte o soppresse.
Risulta quindi strumentale la posizione del Vicesindaco che accosta lʼabuso di sostanze stupefacenti alla situazione di precarietà in cui versa lo Spazio Pubblico di cui lui ne è il più diretto responsabile, poichè purtroppo come è dimostrato dai molti fatti di cronaca tragedie simili possono accadere anche nei luoghi accreditati istituzionalmente.
Ribadiamo che durante gli eventi sono sempre presenti banchetti con materiale informativo, unità di prevenzione costituite da associazioni legalmente riconosciute e attrezzate, personale specializzato nel primo soccorso e un servizio di sicurezza che vigila sugli spazi.
Comunicato
1 novembre 2010
Con preoccupazione apprendiamo dagli organi di informazione della situazione del ragazzo di Lucca ricoverato allʼOspedale Niguarda in gravi condizioni da sabato notte.
Siamo vicini al ragazzo e solidali con la famiglia.
Occorre tuttavia specificare che sabato notte non si è svolto un rave party al Leoncavallo, bensì una delle svariate iniziative che vedono la partecipazione di migliaia di giovani.
Al momento stiamo cercando di comprendere meglio le dinamiche dellʼaccaduto.
SFRATTO RINVIATO AL 29 NOVEMBRE 2010
Lo sfratto previsto in data odierna delle Associazione dello Spazio Pubblico Autogestito dallʼ area di Via Watteau è stato rinviato a lunedì 29 novembre 2010, questo nonostante le Associazioni abbiano da tempo presentato a Provincia, Comune e Regione una concreta ipotesi di soluzione positiva a costo zero per le Amministrazioni.
Non possiamo che rilevare che anche in questa vicenda il Comune di Milano continua a non decidere sottraendo ai cittadini milanesi le potenzialità di 10.000 metri quadrati di funzioni pubbliche collettive.
Le Associazioni rinnoveranno in questi 2 mesi il loro impegno, Patto per la Città, che hanno unilateralmente assunto e visibilmente onorato nonostante la latitanza delle istituzioni e tornano a sollecitarne la sottoscrizione da parte degli Enti Pubblici Territoriali a cui è stato sottoposto
Ore 23.00 Concerto dei Sud Sound System al coperto
Si consiglia di:
Riempite le macchine, così tutti troveremo più facilmente il parcheggio e inquineremo di meno
Il portone aprirà intorno alle 19.30, quindi venite presto per evitare la coda
Tentate di venire con i soldi contati, così non vi riempiremo di monete
SFRATTO RINVIATO AL 28 SETTEMBRE 2010
TALPA LIBERA TUTTI!!
Leoncavallo spazio Pubblico autogestito e Mamme antifasciste per i centri sociali autogestiti esprimono completa solidarietà ai compagni e fratelli de La Talpa e lʼOrologio di Imperia, oggetto in questi ultimi tre mesi di vigliacche aggressioni nel peggiore stile squadrista.
Eʼ lʼennesimo allarmante episodio che indica un clima, esacerbato nel paese da precise forze politiche, fatto di intolleranza, xenofobia, di sciovinismo e omofobia, che va respinto e ricacciato da dove viene, nella notte dei tempi.
In questi giorni a Milano, mentre giunge notizia dellʼaggressione ai danni di un giovane attivista del centro sociale di Imperia per il colore della sua maglietta, ricordiamo Abdul Guibre (Abba) barbaramente assassinato a 19 anni per il colore della sua pelle, mentre si recava al Leoncavallo ad ascoltare raggae.
Ci sentiamo, oggi più di ieri, accanto a tutte le vittime di cieca violenza e a tutti coloro che si battono perché sia fatta verità e giustizia, perché siano condannati di nome e di fatto coloro che si chiamano fuori dal concerto democratico calpestando princìpi e diritti della Costituzione repubblicana e cancellando la memoria del tributo partigiano versato per la libertà.
Siamo un popolo che si indigna ancora di fronte alla tracotanza e allʼarbitrio eretti a sistema, siano questi di stampo fascista o lʼaffarismo mafioso dei colletti bianchi, di cui Liguria e Lombardia peraltro godono un triste primato e che sono due facce di una stessa medaglia.
Esiste ancora nel paese una memoria violata, che non può trovare pace senza giustizia, ma siamo convinti che esista ancora un vero antidoto alle spinte più regressive in atto, una società nuova nascente in seno a quella vecchia, che vive nelle tante sperimentazioni sparse sul territorio, di cooperazione, di autogestione, emersione di una nuova società civile solidale e meticcia di cui abbiamo la presunzione di sentirci un piccolo frammento...rilanciando oggi la scommessa di un mondo migliore!
...Talpa libera tutti!
LA PUGLIA CHIAMA, MILANO RISPONDE
Nel fine settimana dal 16 luglio al 18 luglio, Bari vedrà un′eruzione di buona politica con una tre giorni di seminari, incontri e workshop a Eyjafjallajökull, gli Stati Generali delle Fabbriche di Nichi Vendola che vedrà la partecipazione del Leoncavallo.
Il Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito, la Fabbrica delle Alternative milanesi, partecipa a questa iniziativa condividendo e contaminando i propri saperi con le energie propositive delle altre realtà che aderiranno.
Presso il Leoncavallo sarà allestito un media center, cassa di risonanza per idee e pratiche di buona politica.
Vent′anni di cattiva politica delle destre hanno distrutto il tessuto sociale e le possibilità di sviluppo di Milano, non ultima la rappresentazione penosa data dall′amministrazione Moratti sulla questione Expo 2015. In questo scenario spazi di resistenza e costruzione di alternative continuano a lavorare.
La condivisione e il confronto con altre realtà ha sempre rappresentato il nostro modo di fare politica e di agire il conflitto nella quotidianità.
In questo weekend, il Leoncavallo per Milano diventerà il ripetitore, l′hub e il satellite che creerà il ponte tra l′eruzione di buona politica a Bari e le energie carsiche milanesi.
Appuntamento venerdi e sabato alle 22.00 con videoconferenza all′Hemp Bar (Leoncavallo).
Sintesi pomeridiana su Radio Onda d′Urto (98.00 Milano - 99.60 Brescia).
Download gratuito audio/video/foto su www.leoncavallo.org.
Domenica sera, restituzione finale dell′esperienza barese con intervento dal palco che precederà il concerto anti-sfratto dei Lombroso.
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito, dal vulcano irromperemo nell′azzurro infinito del cielo.
Incontro CGIL e Leoncavallo SPA
In data odierna, presso la Camera del Lavoro Metropolitana di Milano, si è svolto un incontro tra una delegazione delle associazioni che danno vita a Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito e la segreteria della Camera del Lavoro di Milano.
Nel corso dell’incontro i rappresentanti di Leoncavallo SPA hanno presentato il contenuto del “Patto per la città” inviato nello scorso mese di maggio al Comune di Milano, alla Provincia di Milano e alla Regione Lombardia, progetto che prevede il consolidamento del Leoncavallo come “spazio pubblico” in grado di offrire risorse sociali ad una zona periferica come quella di Via Watteau.
In questo contesto sono state valutate possibili opportunità per una futura collaborazione tra Camera del Lavoro e Leoncavallo SPA. La Cgil di Milano preso atto delle crescenti difficoltà delle Associazioni che operano negli attuali spazi del Leoncavallo, per effetto del procedimento di sfratto fino ad oggi rinviato ha dato la propria disponibilità ad attivarsi in tutte le sedi istituzionali per giungere ad una soluzione positiva della vicenda.
Milano 14 luglio 2010
Patto per la città
Lo sfratto previsto in data odierna è stato rinviato in data lunedì 19 luglio 2010.
Nessuna risposta è invece ancora giunta a proposito del ʼʼPatto per la cittàʼʼ da parte di Comune di Milano, Provincia di Milano e Regione Lombardia alle quali è stato indirizzato nelle scorse settimane.
Non vi è quindi ancora traccia di quel ʼʼtavoloʼʼ esplicitamente sollecitato sul quale da tempo giacciono le ipotesi di soluzione concretamente costruite negli scorsi mesi.
È un ritardo difficilmente comprensibile alla luce del fatto che un coinvolgimento di questi enti pubblici territoriali avverrebbe a costo zero e guadagnerebbe allʼ area metropolitana milanese il complesso dei servizi e delle opportunità di cui le associazioni operanti in via Watteau sono portatrici.
DIFENDERE E DIFFONDERE BENI COMUNI E SPAZI PUBBLICI AUTOGESTITI
Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito e Mamme antifasciste partecipano allo sciopero generale indetto
dalla CGIL venerdì 25 giugno contro lʼiniqua manovra economica del Governo,
in difesa dei diritti di tutti i lavoratori e lavoratrici, siano essi
dipendenti, autonomi o precari, indigeni o migranti.
La cultura, la ricerca e la formazione, il sistema pubblico di previdenza e di
assistenza non possono essere svenduti e devono essere difesi!
LEGALIZZARE le “sostanze proibite” quali la canapa come ci indica il
Governatore della California e TASSARE le transazioni finanziarie, le rendite e
i grandi capitali è la miglior strada per uscire dalla crisi senza farla
pagare, come al solito, agli “ultimi della terra”.
Concentramento alle 9.00 in Porta Venezia
Spazio pubblico autogestito Leoncavallo
Associazione mamme antifasciste del Leoncavallo per i centri sociali
autogestiti
BOICOTTIAMO LA BIRRA PERONI!
QUELLE CHE STATE BEVENDO SONO LE ULTIME BIRRE PERONI CHE CONSUMERETE AL LEONCAVALLO.
ABBIAMO DECISO DI BOICOTTARE QUESTO PRODOTTO A SEGUITO DELLA CAMPAGNA PUBBLICITARIA PER I MONDIALI 2010 CHE RIPRODUCE IL FASCIO LITTORIO SU ALCUNE BOTTIGLIE.
RITENIAMO INOPPORTUNO E OFFENSIVO PER IL NOSTRO PERCORSO POLITICO E SOCIALE LʼUTILIZZO DI TALI SIMBOLI.
VI INVITIAMO A BOICOTTARE ANCHE FUORI DAL CENTRO QUESTO MARCHIO.
12 GIUGNO 2010 TUTT* AL GAY PRIDE
STESSI DIRITTI - PARI DIGNITAʼ
Negli anni abbiamo attraversato Milano, Roma, Bologna, Torino e tante altre città mescolandoci in una multiforme folla di donne, uomini, transgender, gay e lesbiche, convinti che tutti devono avere, stessi diritti e pari dignità a prescindere dallʼorientamento sessuale e dallo stile di vita
scelto.
Insieme abbiamo lottato contro la violenza sessuale, contro il razzismo e contro lʼomofobia, per il diritto individuale di disporre del proprio corpo con il testamento biologico, in difesa della 194 e della pillola abortiva per il riconoscimento delle coppie di fatto e dei matrimoni tra gay.
Mai come ora tutti questi temi sono allʼordine del giorno.
Mai come oggi è necessario manifestare con determinazione per fermare la violenza omofoba e la discriminazione di genere che ancora minacciano la cultura e i pacifici rapporti di convivenza in seno alla società.
Alcuni di noi lo fanno partecipando alla costruzione del carro di Rovyna con la comunità tlgb della nostra città, altri partecipando alla contemporanea manifestazione di Roma contro i provvedimenti della finanziaria iniqui e discriminatori, tra cui la minaccia di portare lʼetà pensionabile delle donne a 65 anni mascherata da semplice dictat europeo.
Uguaglianza è riconoscere pari diritti per tutti:donne, uomini e transgender.
Uguaglianza è riconoscere il lavoro domestico e il doppio lavoro delle donne (in casa e fuori casa) senza penalizzarle posticipandone la pensione.
Uguaglianza è riconoscere le coppie di fatto e il matrimonio gay.
Uguaglianza non è pensiero unico, ma cultura della differenza.
Uguaglianza non è piatta normalità, ma tutela e rispetto della multiforme varietà che la vita offre.
LEONCAVALLO SPAZIO PUBBLICO AUTOGESTITO
ASSOCIAZIONE MAMME ANTIFASCISTE PER I CENTRI SOCIALI AUTOGESTITI ONLUS
CONCENTRAMENTO IN PIAZZA CASTELLO ORE 16.00
Per Melina
Con te abbiamo vissuto sui tetti del mondo, difendendo quello che era giusto difendere, con te siamo scesi a terra per poi dare vita a progetti e opportunità.
Sei stata comunità, vissuta quotidianamente, nella quale condividere pezzi di vita, e sei stata famiglia, in cui abbracciarsi e consolarsi, litigare e poi ricominciare a costruire il sogno.
Sei stata madre, e questo vuoto incolmabile nella vita di una futura donna appesantisce il cuore e toglie il respiro.
Ci hai abbracciati e sgridati, sapevi coinvolgere e spronare, sempre di corsa, sempre con mille progetti, mai sconfitta dalle avversità della vita e sempre con la capacità di ricominciare.
E sempre di corsa te ne sei andata.
Ci manchi Melina, porteremo con noi la tua forza, la tua determinazione, la tua volontà di non arrendersi e di cambiare lʼesistente. Ma lasci un vuoto incolmabile e tanto dolore in chi ha avuto la fortuna di fare un pezzo di strada con te,
E ancora una volta ci ritroveremo, tutti insieme, a salutarti e augurarti buon viaggio, ovunque tu stia andando.
Adesso riposati, e che la terra ti sia lieve...
Cogliamo lʼoccasione per informarvi che anche mamma Bianca (mamme antifasciste
del Leoncavallo) settimana scorsa ci ha lasciato.
DAI 5 PER MILLE ALLE MAMME ANTIFASCISTE DEL LEONCAVALLO
CODICE FISCALE 97108430154
La nuova legge finanziaria ti consente di devolvere il 5 per mille dell’ IRPEF a favore di associazioni no profit. E’ una scelta che non ti costa nulla e che puoi fare con la dichiarazione dei redditi modello CUD,modello 730,modello unico.
Aiutare l’Associazione Mamme Antifasciste del Leoncavallo vuol dire sostenere chi preserva una memoria che in troppi vorrebbero cancellare.
SOSTIENI LE MAMME SOSTIENI I LORO PROGETTI
SFRATTO RINVIATO AL 17 MAGGIO
Lo sfratto previsto in data di oggi delle Associazioni costituenti il Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito dallʼ area di via Watteau 7 è stato rinviato al 17 maggio 2010.
Avendo le medesime associazioni da tempo individuato tutti gli elementi ad una soluzione positiva di questa oramai troppo lunga vicenda le stesse proporranno nelle prossime settimane agli enti pubblici territoriali Comune di Milano,Provincia di Milano e Regione Lombardia di costituire un tavolo di lavoro al fine di coordinare le proprie attività con quelle da loro istituzionalmente svolte.
Una sorta di “Patto per la città” volto a stabilizzare ed inserire definitivamente il Leoncavallo S.P.A. nellʼ ambito dei servizi e nelle opportunità del territorio
RINVIO SFRATTO AL 16 MARZO
Milano, 14 gennaio 2010
Lo sfratto previsto in data odierna per le
associazioni che animano lo Spazio pubblico Leoncavallo è stato rinviato. La
data del prossimo tentativo di far cessare lʼuso pubblico e collettivo
dellʼarea di via Watteau è stata fissata per il 16 marzo. Continua dunque
lʼinfinito stillicidio di rinvii mentre sul tavolo della politica milanese
giace inevasa la proposta di soluzione che Leoncavallo Spa ha autonomamente
costruito. Soluzione a costo zero per i cittadini milanesi. Una resistenza,
quella dellʼamministrazione comunale di Milano, che impedisce senza motivo, se
non quello puramente ideologico, di consegnare alla città diecimila metri
quadrati di funzioni pubbliche, di verde, di opportunità per i giovani e i
soggetti più deboli.
Le associazioni di Leoncavallo Spazio Pubblico
Autogestito continueranno in queste settimane a lavorare per conseguire un
risultato positivo che larghissima parte della città condivide.
Un segnale
rivolto e dovuto anche a tutti coloro che a Milano lottano per affermare
diritti, dalla casa al lavoro, alle tante libertà individuali e collettive oggi
in camicia di forza.
13 MARZO:LA MAFIA NON ESISTE E FAUSTO E IAIO SONO MORTI DI VECCHIAIA
Ci ha pensato il Tartaglia Massimo da Cesano Boscone a creare condizioni più favorevoli per un giro di vite ulteriore sul già provato sistema delle libertà e dei diritti nel Paese.
Perchè, mentre Silvio Berlusconi, cui auguriamo una pronta guarigione, svolge la sua degenza si accumulano sul tavolo del governo una mole impressionante di provvedimenti che nel loro complesso disegnano unʼItalia dalla democrazia più tenue.
Ridefinire i meccanismi autorizzativi delle manifestazioni pubbliche, introdurre forme di controllo e censura nei social network, sancire limitazioni della libertà di manifestare sul modello di quanto già sperimentato contro la violenza degli stadi, di questo e altro si parla e, in parte, certamente si farà.
Tutto questo mentre artatamente si confondono lʼopposizione, il dissenso con la violenza, si mettono sullo stesso piano il fischio e il sasso.
Proviamo a indovinare su quale testa pioverà di nuovo la riproduzione del duomo in una città ricca di lanciatori istituzionalizzati. Possiamo andare a caso senza timore di sbagliare: zingari, negri e centri sociali.
Del resto alcuni sobri megafoni di maggioranza si sono già messi avanti, basta ascoltare radio Padania, nellʼistigare violenza e persino indicare nominativamente i bersagli.
Di più: cosa dobbiamo aspettarci un una città dove solerti amministratori seminano odio verbale nei giorni pari come nei dispari?
Ma Milano sta cambiando, anzi é già cambiata. Si è riempita in questi anni di una popolazione nuova, di generazioni nuove cresciute tra i divieti, le telecamere e le ordinanze ma che proprio per questo sono ormai immuni da quella fabbrica della paura che è rimasta lʼunica attività industriale di largo impiego. Capace di respingere quella spirale di violenza, reale e comunicativa, nella quale si tenta di trascinarla. Persino i dati delle ultime e successive tornate elettorali ce lo indicano.
Per questo non abbiamo paura e qua siamo e qua restiamo.
12 DICEMBRE 1969-2009:NOI NON DIMENTICHIAMO
Lo Spazio Pubblico Leoncavallo, in occasione del 40° anniversario della strage di Piazza Fontana invita i compagni e le compagne ad una giornata di mobilitazione sabato 12 dicembre.
Allʼinterno delle decine di iniziative con cui la città scandisce quellʼepisodio, le strategie e gli equilibri anche internazionali in cui si inserì, le conseguenze per la successiva storia del Paese e i suoi spazi di democrazia, Leoncavallo Spa partecipa con lʼAssociazione delle Mamme Antifasciste alla manifestazione prevista per il 12-12 con concentramento in Piazza Missori alle ore 15.00.
Promuove inoltre con Il Circolo Anarchico ponte della Ghisolfa il 12-12 alle ore 21.00 lʼiniziativa ʺ1969-2009 DOPO 40 ANNI NON DIMENTICHIAMOʺ presso lo stessa sede del Leoncavallo in via Watteau 7
Solidarietà alle donne aggredite
Oggi 25 novembre Giornata mondiale contro la violenza sulle donne la polizia carica un gruppo di manifestanti colpevoli di voler denunciare gli stupri avvenuti nel CIE di Via Corelli e di voler sostenere dei diritti universali.
Qualunque siano i motivi che verranno addotti, dal contenuto degli striscioni agli slogan, è un episodio che chiarisce bene la distanza tra le dichiarazioni e la retorica di una certa politica e la realtà quotidiana, privata e pubblica in un paese con ormai milioni di denuncie per le violenze compiute allʼinterno delle mure domestiche.
In questa giornata anche violenza di piazza a sancire di quale clima culturale ci si nutre ogni giorno.
La nostra solidarietà è forte alle donne aggredite questʼoggi in
Piazza Cadorna e condanniamo qualsiasi violenza contro coloro che
reclamano i propri diritti
LABORATORIO DI TEATRO
I HAS ENGLISH - corso di sopravvivenza in Inglese.
I HAS ENGLISH - corso di sopravvivenza in Inglese.
per apprendere divertendosi e in contesti non convenzionali.
Ci troviamo tutti i martedì e giovedì dalle ore 21.00 alle 23.00 nello spazio lib@lab.
Il corso è gratuito, dura sei mesi e le lezioni sono organizzate in moduli di grammatica (parti del discorso), fonetica (pronuncia e intonazione) e metalinguaggio (imparare a riflettere sulla lingua e a parlare della lingua) cercando di adattare il programma più possibile al livello linguistico e alle esigenze espresse dai partecipanti.
Allora vi aspettiamo e... buona sopravvivenza!
lib@lab - liberi libri laboratory
per contatti: forestadelleidee@leoncavallo.org
La Milano mutilata
Reading di Nichi Vendola. Leoncavallo 1 giugno 2009
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Leoncavallo: inaccettabili le speculazioni del Vicesindaco Decorato
Non avendo ancora informazioni aggiornate sulle condizioni del ragazzo di Lucca in coma allʼospedale di Niguarda non ci sentiamo di proseguire le attività ludiche in programma da mercoledì 3 novembre a sabato 6 novembre.
Abbiamo preso questa decisione, poichè in questa situazione cosi drammatica non ci sentiamo di affrontare iniziative ricreative.
Allo stesso tempo auspichiamo che nessuno utilizzi in maniera strumentale questa nostra decisione dettata da un ragionamento di tipo umano e di rispetto verso il ragazzo e la famiglia.
Il Leoncavallo continua con le sue attività quotidiane di formazione come la scuola di italiano per stranieri, il corso di inglese, il corso di teatro e invita ad unʼassemblea pubblica che si terrà giovedì 4 novembre alle ore 21.00.
Riteniamo per altro inqualificabili le posizioni oggi espresse dal Vicesindaco Decorato spintosi oltre il limite della decenza, che dovrebbe sapere come il Leoncavallo abbia da molti anni alcune tra le strutture di intervento più avanzate di prevenzione e riduzione del danno e del rischio, a differenza dei soggetti pubblici che nella città di Milano le hanno costantemente ridotte o soppresse.
Risulta quindi strumentale la posizione del Vicesindaco che accosta lʼabuso di sostanze stupefacenti alla situazione di precarietà in cui versa lo Spazio Pubblico di cui lui ne è il più diretto responsabile, poichè purtroppo come è dimostrato dai molti fatti di cronaca tragedie simili possono accadere anche nei luoghi accreditati istituzionalmente.
Ribadiamo che durante gli eventi sono sempre presenti banchetti con materiale informativo, unità di prevenzione costituite da associazioni legalmente riconosciute e attrezzate, personale specializzato nel primo soccorso e un servizio di sicurezza che vigila sugli spazi.
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